pubblicato: giovedì, 13 Dic, 2018

articolo scritto da:

Pensioni ultime notizie: Quota 100 solo parziale, Salvini cambia idea

Pensioni ultime notizie: Quota 100 solo parziale, Salvini cambia idea

Pensioni ultime notizie: Quota 100 solo parziale, Salvini cambia idea

Quota 100 nel 2019, Salvini cambia versione


Da un lato la volontà di proseguire nell’ ottica di una Quota 100 integrale, senza limiti né paletti. Dall’ altro il dovere di scongiurare un esodo di massa da specifici settori chiave professionali, come quello della scuola e della sanità. Quota 100 sarà senza troppi paletti (fatta eccezione per i 38 anni di contributi), e senza penalizzazioni. Questo a meno di sorprese nei prossimi giorni. Ma le possibilità di uscita saranno ridotte per evitare dei vuoti incolmabili che nessun turn over generazionale fatto in poco tempo potrebbe risolvere.

Pensioni ultime notizie: Quota 100, cosa ha detto Salvini

In occasione della presentazione del libro di Bruno Vespa, “Rivoluzione. Uomini e retroscena della Terza Repubblica”, Matteo Salvini ha parlato della riforma delle pensioni e in particolare di Quota 100. Ovvero del primo “scalpello” che andrà a smantellare, poco a poco, la Legge Fornero. “Se mi dicono che improvvisamente vanno via centomila persone in settori chiave dell’amministrazione pubblica come gli ospedali e le scuole, è ovvio che non possiamo permetterlo”.

Queste le parole del ministro dell’Interno in proposito. L’obiettivo è agire in termini graduali, ma soprattutto “con giudizio per evitare esodi di massa. Per questo, nel corso del 2019 ci saranno 3 o 4 finestre”.

Cumulo Quota 100 e anticipata: le opzioni fattibili

Pensioni ultime notizie: l’obiettivo resta Quota 41

L’obiettivo finale resta sempre e comunque Quota 41 per tutti, di cui si potrà cominciare a parlare seriamente a partire dal prossimo anno, per entrare presumibilmente nella Manovra 2020. “Dobbiamo agire con cautela”, ha dichiarato il leader leghista.

“Dobbiamo evitare che l’Europa ci crocifigga”. Insomma, ogni cosa a suo tempo. Di Quota 100 cominciano a essere svelati i dettagli ufficiali, ma ancora non è noto chiaramente il meccanismo in tutti i suoi particolari. E il numero delle finestre disponibili preoccupa chi pensava di ritirarsi a partire dal prossimo anno.

Tuttavia in uno dei settori chiave citati dal vicepremier Salvini, la scuola, la finestra è annuale. Si esce il 1° settembre, per evitare emorragie inaspettate nel corso dell’anno scolastico, cosa che manderebbe in difficoltà gli studenti. L’esodo di massa di cui parla Salvini, volente o nolente, nel settore dell’ istruzione ci sarà nel 2019, oppure nel 2020.

L’obiettivo del governo è quello di incrementare il turn over generazionale, nel comparto scolastico, ad esempio, accelerando sui concorsi. Ma il turn over professionale potrebbe subire una botta di arresto. Soprattutto se molti lavoratori dai 62 anni in su cominciassero a fare due conti prima di capire che uscire a 67 anni potrebbe essere più conveniente sotto l’aspetto economico. Una parte sceglierà comunque il pensionamento anticipato. Anche se il governo, in cuor suo, spera vivamente di poter risparmiare sui numeri per evitare l’ingente disbrigo di risorse.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

articolo scritto da: