pubblicato: lunedì, 10 Dic, 2018

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Prescrizione bollette luce, gas e acqua 2019: addio maxi-conguagli a breve

Prescrizione bollette luce, gas e acqua 2019

Prescrizione bollette luce, gas e acqua 2019: addio maxi-conguagli a breve

Conguaglio bolletta luce e gas, prescrizione di 2 anni


Cambiano i termini di prescrizione delle bollette del gas a partire dal 1° gennaio 2019. Sempre nel prossimo anno, ma dal mese di marzo, toccherà anche alle bollette dell’acqua. Vengono così uniformate le scadenze della prescrizione, come già avvenuto per le bollette della luce a marzo 2018. Lo rende noto l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambienti (ARERA) in un recente comunicato.

Prescrizione bollette luce, gas e acqua: il comunicato ARERA

Come scrive l’ARERA, a partire dal 1° gennaio 2019, in caso di importanti ritardi nella fatturazione per responsabilità di venditore o distributore, “il cliente potrà eccepire la prescrizione e pagare solo gli importi fatturati relativi ai consumi più recenti di 2 anni”. Cambiano infatti i termini di prescrizione per le bollette del gas, con riduzione da 5 a 2 anni, come già avvenuto per le bollette della luce lo scorso marzo.

Le novità non finiscono qui, perché nell’ottica di una maggiore trasparenza su quali importi possono andare in prescrizione e per agevolare i clienti a esercitare il proprio diritto, “i venditori saranno tenuti a emettere una fattura separata contenente esclusivamente gli importi per consumi risalenti a più di 2 anni”. Altrimenti è richiesta comunque una maggiore focalizzazione su questi importi contenenti nella fattura. I venditori saranno inoltre tenuti a dare un format ai propri clienti per dare a questi ultimi la possibilità di esercitare il proprio diritto a non pagare in caso di errori o avvenuta prescrizione. Il format sarà disponibile anche sul sito del venditore e presso eventuali sportelli fisici.

Prescrizione bollette luce, gas e acqua: ultime novità

L’ARERA informa anche che “gli importi oggetto di prescrizione dovranno essere automaticamente esclusi dai pagamenti nel caso fosse stata scelta la domiciliazione bancaria/postale o su carta di credito, come modalità di addebito”.

Tuttavia, cosa succede nel caso in cui la responsabilità del ritardo di fatturazione sia a carico dei clienti, relativamente ai consumi risalenti oltre i 2 anni? In questa eventualità “il venditore dovrà indicare nella bolletta l’ammontare degli importi relativi a tali consumi”, che saranno da pagare. Inoltre il venditore dovrà inserire “i motivi della presunta responsabilità del cliente e le modalità per inviare un eventuale reclamo al venditore”.

Quanto sopra riportato è stabilito dalla delibera 569/2018/R/com, inserita nel procedimento di attuazione delle misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2018.

Bolletta utenze domestiche: quando vanno in prescrizione e come non pagare

Prescrizione bollette luce, gas e acqua: Adiconsum soddisfatta

Esulta Adiconsum, che commenta così. “Si scrive finalmente la parola fine a una pratica che ha impattato per anni in maniera pesante sugli utenti di luce e gas, aggravando ulteriormente le già critiche condizioni dei consumatori in povertà energetica”. Inoltre è attesa per marzo 2019 la prescrizione a 2 anni anche per la fatturazione delle utenze idriche. A partire da marzo del prossimo anno, infatti, ci sarà l’uniformità delle fatturazioni a conguaglio delle utenze domestiche dei servizi essenziali.

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