pubblicato: venerdì, 14 Dic, 2018

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Legge 104: cambio beneficiario o rinuncia, come si procede

Legge 104: cambio beneficiario e rinuncia permessi

Legge 104: cambio beneficiario o rinuncia, come si procede

Cambio o rinuncia Legge 104, quando ci sono gli estremi


Il lavoratore che fruisce dei permessi Legge 104 per assistere il familiare con handicap grave ha la possibilità di rinunciare ai suoi benefici per cause non dipendenti dalla sua volontà. Queste possono essere, a titolo di esempio, un aumento dell’attività professionale con conseguente riduzione di tempo o problemi di salute personali. In questi casi è consentito rinunciare ai permessi Legge 104. Ma anche cambiare beneficiario e perfino raddoppiarlo, mantenendo così la sua posizione, con conseguente riduzione delle agevolazioni.

Permessi Legge 104: il caregiver sostituto

I lavoratori che svolgono attività di caregiver per familiare di primo grado con handicap grave hanno diritto a fruire di 3 giorni di permesso retribuito al mese. Questa agevolazione è consentita anche a chi lavora in part-time orizzontale o verticale. Ultimamente la legge ha stabilito che il caregiver principale può essere affiancato da un altro. In questo caso si parla di “assistenza saltuaria”. E prevede che lo stesso familiare in condizione di disabilità sia assistito da due caregiver anziché uno solo. Questi ultimi potranno comunque beneficiare dei permessi Legge 104, ma non più nella misura di 3 giorni al mese, bensì di 1 giorno al mese ogni 10 giorni di assistenza continuativa al familiare disabile.

Il caregiver sostituto sarà chiamato a presentare all’Inps e al proprio datore di lavoro una dichiarazione di responsabilità tramite comunicazione scritta nella quale si certifichino i seguenti elementi.

  • Tipologia di assistenza al familiare disabile;
  • Rapporto di parentela con lo stesso;
  • Periodo di durata dell’assistenza;
  • Cause che hanno portato alla necessità del caregiver sostituto.

Permessi Legge 104: rinuncia e cambio beneficiario, come funziona

Per motivi e cause personali il lavoratore che fruisce i permessi Legge 104 per assistere il familiare disabile potrebbe non poter più continuare a svolgere la sua attività di caregiver. Mettiamo il caso di una famiglia in cui un padre è in condizione di disabilità grave ed entrambi i due figli lavorano. Solo uno di loro si occupa del padre e fruisce dei permessi Legge 104, ma a un certo punto è impossibilitato nel proseguire. Allora potrebbe subentrare il fratello, che andrebbe quindi a sostituire il beneficiario principale e a poter fruire egli stesso dei permessi 104 per attività di assistenza al familiare.

Il primo caregiver (quello abituale che rinuncia) dovrà quindi redigere una comunicazione scritta da inoltrare all’Inps e al proprio datore di lavoro. In questa dovrà inserire i propri dati anagrafici, di residenza e di contatto, quelli che lo identificano nel posto di lavoro e quindi la comunicazione che rinuncia a usufruire dei permessi mensili Legge 104, indicando la data di decorrenza. Infine dovrà indicare la causale, ovvero la variazione del soggetto beneficiario, e concludere come di consueto con luogo, data e firma.

Dal canto suo, il caregiver subentrante dovrà compilare il modello SR08 Hand 2 e inviarlo esclusivamente per via telematica all’Inps. Qui dovrà inserire i propri dati anagrafici, il rapporto di parentela, il lavoro che sta svolgendo e i dati del familiare che andrà ad assistere. Inoltre bisognerà allegare la eventuale documentazione richiesta. Per quanto riguarda la comunicazione al datore di lavoro, questa potrà essere formulata in semplice richiesta scritta, inserendo i dati propri e quelli dell’assistito, il legame di parentela e la dichiarazione di responsabilità finalizzata ad accertare l’assistenza al familiare disabile come previsto dalla Legge 104.

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