pubblicato sabato, 19 Gennaio 2019

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Pensione sociale 2019: assegno tagliato con reddito Isee. Le fasce

Pensione sociale 2019: assegno tagliato con reddito Isee. Le fasce
Pensione sociale 2019: assegno tagliato con reddito Isee. Le fasce

Reddito isee per pensione sociale, la proposta


La pensione sociale potrebbe entrare nel novero delle misure su cui attuare manovre di risparmio per fare cassa. Quota 100 e reddito di cittadinanza costano troppo e le risorse non ci sono per soddisfare appieno i progetti originari delle due misure. E così, slittamento dell’avvio a parte, Quota 100 prevederà delle finestre di uscita e delle limitazioni importanti (il cumulo con reddito da lavoro, nonostante la penalizzazione sull’assegno).


Il reddito e la pensione di cittadinanza, invece, richiedono ingenti risorse. Secondo le stime elaborate dal presidente del Centro Studi e Ricerche di Itinerari Previdenziali Alberto Brambilla, servono 6 miliardi per alzare le minime a 780 euro e altri 3,5 miliardi per alzare a 780 euro un milione di assegni sociali, come riferisce Il Giornale. Insomma, costi troppo eccessivi. E così, anche per rassicurare le preoccupazioni di Bruxelles e legittimare Quota 100 e pensione col reddito di cittadinanza, si andrà a tagliare proprio sul fronte previdenziale. A farne le spese, in primis, la pensione sociale.

Pensione sociale 2019 e taglio pensioni d’oro

Si comincerà così con il taglio alle pensioni alte, ma qui c’è già un intoppo. Dal Movimento 5 Stelle parlano di tagli già decisi e netti in base all’importo pensionistico annuo. Un emendamento, in particolare, schematizza i tagli nel modo seguente.

  • 90.000-130.000 mila euro: -10%;
  • 130.000-200.000: -20%;
  • 200.000-350.000 euro: -25%;
  • 350.000-500.000 euro: -30%;
  • +500.000 euro: -40%.

Tagli su cui però la Lega ha frenato. Nonostante la durata limitata del contributo di solidarietà (in previsione 5 anni) dal Carroccio hanno fatto sapere che è necessaria una revisione degli scaglioni e un calcolo effettivo e realistico basato solo ed esclusivamente sulla parte che eccede la contribuzione versata. Resta tuttavia confermato che gli introiti da questa misura sarebbero piuttosto esigui, visto che si parla di 150 milioni di euro, come riferisce Il Messaggero.

Pensione sociale 2019: assegno verso il taglio

Così si agirà su altre componenti. Innanzitutto un blocco temporaneo e parziale dell’adeguamento degli assegni pensionistici all’inflazione, con una riduzione per quelli da tre volte al minimo fino a oltre 6 volte il minimo (dal 5% al 50%). Ma il blocco parziale della perequazione da solo non basta e allora si pensa al taglio alle pensioni sociali. O, per meglio dire, a una rivisitazione degli importi e più in particolare dei requisiti. È una forbice complessa ed elaborata quella che agirebbe sulla pensione sociale (per il momento sembrano salvi gli assegni di invalidità e le pensioni per i superstiti), con una modifica dei requisiti che porterebbe la condizione essenziale per ricevere la pensione sociale ad avere un reddito Isee (e non individuale) inferiore probabilmente a 9.360 euro annui.

Si tratta di indiscrezioni e di ipotesi, e dunque per l’ufficialità dovremo ancora attendere, è opportuno precisarlo. In ogni caso, da questi tagli sarebbero quindi prelevati i soldi che aiuteranno il reddito di cittadinanza a raggiungere la piena maturità, con investimenti finalizzati alla riforma per i centri per l’impiego e al reddito stesso.

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