pubblicato venerdì, 18 Gennaio 2019

articolo scritto da

Conto corrente bitcoin: costo, prelievi e versamenti, come funzionano

Conto corrente Bitcoin
Conto corrente bitcoin: costo, prelievi e versamenti, come funzionano

Come aprire il conto corrente in bitcoin


Chi ha un conto corrente o ne sta per aprire uno e magari è interessato anche in valute elettroniche come Bitcoin, si potrebbe chiedere se esiste un tipo di conto che tratti questa valuta digitale. Tuttavia il rapporto tra mondo finanziario tradizionale e virtuale non è ancora saldo come un tempo – il tempo in cui bitcoin e le altre vivevano il loro momento d’oro – si auspicava. Le valute elettroniche restano però ancora un valido prodotto d’investimento, certamente rischioso, ma proprio per questo potenzialmente remunerativo (o il suo contrario).


Conto corrente Bitcoin: il rapporto tra banche e valute elettroniche

La tecnologia sta entrando prepotentemente nel mondo della finanza, investendola con le sue evoluzioni. Come riporta AziendaBanca, al Trustech 2018 di Cannes ha parlato Andrea Stanska, Head of Strategy and Business Development di wBTCb. Quest’ultima è una società che si autocertifica come “partner nel mondo delle valute virtuali”. Gli ostacoli da superare sono diverse: in primis l’assenza di un’apposita regolamentazione. Inoltre la cattiva pubblicità dei media. Tuttavia, esistono diversi contesti nei quali “le banche possono ottenere dei benefici da blockchain e criptovalute, come i pagamenti internazionali”. Ed è proprio in questi ambiti che le banche dovrebbero approcciarsi in modo costruttivo alle valute digitali.

Conto corrente Bitcoin: cos’è e come funziona

Un conto corrente in bitcoin? Piuttosto, un conto corrente offerto dalla banca con il servizio aggiuntivo finalizzato al trading di bitcoin, direttamente dall’home banking. È questo il frutto della collaborazione tra wBTCb ed ExpoBank, istituto che batte bandiera ceca, ma è controllata da un gruppo russo. Infatti, non si può parlare propriamente di un conto corrente in bitcoin (almeno per il momento), bensì di un conto che permette di investire in bitcoin, vendere e acquistare la moneta elettronica, ma anche depositarla e quindi scambiarla. Si tratterebbe quindi di una piattaforma a metà tra un conto corrente tradizionale e una di trading. Il risultato è emerso tuttavia solo dopo uno stretto dialogo tra la filiale ceca e la Banca Nazionale della Repubblica Ceca focalizzato in particolare su alcuni aspetti normativi.

Conto corrente Bitcoin: come aprire quello classico

Esiste poi il classico conto corrente Bitcoin. Online esistono diverse piattaforme che offrono servizi di vendita, acquisto, deposito e cambio bitcoin e non solo. La raccomandazione è sempre quella di affidarsi a piattaforme di fiducia e credibili, che siano autorevoli, di lunga durata e abbiano dei feedback positivi. Una volta raggiunto, si potrà aprire un wallet, ovvero un nuovo portafoglio, compilare i dati richiesti e finalmente accedere ai servizi di transazioni. La schermata di un conto Bitcoin, dopotutto, è molto simile a quella di un classico conto corrente tradizionale, e per chi ha già dimestichezza con le valute elettroniche non sarà affatto difficile utilizzarlo. Tuttavia, fate attenzione alla vostra password. Ci sono alcune piattaforme che non consentono il tradizionale processo di recupero password, limitando in caso di dimenticanza l’accesso al conto anche al suo titolare.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

Speciale immigrazione

Immigrazione in Italia

Guerra economica con la Francia

Guerra economica con la Francia

Acquisizioni francesi in Italia

Elezioni Politiche 2018

Elezioni Politiche 2018

articolo scritto da: