articolo scritto da facebook icona autore twitter icona autore

Bollo auto 2019: cartella esattoriale del comune è nulla. Come riconoscerla

Bollo auto 2019 cartella
Bollo auto 2019: cartella esattoriale del comune è nulla. Come riconoscerla

Cartella bollo auto dal comune


Informazioni utili sul bollo auto 2019 e in particolare sulle cartelle esattoriali legate a vecchie multe inviate dal Comune. Una recente sentenza (n. 4538 del 15 dicembre 2018) del Giudice di Pace di Palermo si rivela molto interessante dal punto di vista giurisprudenziale. In caso di bollo auto o di multe non pagate, qualora dopo la notifica della cartella avvenga il pignoramento, il soggetto sanzionato può ricorrere affermando di non aver mai ricevuto l’atto di notifica e che, superato il periodo stabilito dalla legge, la richiesta di pagamento è caduta in prescrizione. Tale soggetto avrà ragione fino a prova contraria: quest’ultima dovrà essere fornita dall’esattore che ha agito per conto del Comune. Ma c’è una controversia.

Bollo auto 2019: cartella esattoriale va provata

Come ricorda bene La Legge Per Tutti, una prova di questo tipo che avvalora la tesi della parte deve essere di tipo documentale. Come abbiamo visto, spetterà dunque all’esattore esibire la prova documentale per dimostrare le proprie ragioni. Cosa serve? “L’originale della relata del messo notificatore o l’avviso di ricevimento della raccomandata”. La copia di questa prova, seppur autenticata, da sola è insufficiente.

Bollo auto 2019 non pagato: copia e originale notifica, che valore hanno

Infatti va fatta una distinzione tra l’agente della riscossione dell’Agenzia delle Entrate, che è ente pubblico, e quello del Comune, che non lo è e non ha ruolo né funzione di pubblico ufficiale. Vista tale “mancanza”, non c’è la possibilità di apporre una firma autenticata sulle copie, che è invece mansione solamente del pubblico ufficiale.

In questo modo, qualora il dirigente della società di riscossione che agisce per conto del Comune apponga un’autentica sulla copia che riporti la dicitura “conforme all’originale”, ciò non avrà alcun valore. La copia resterà copia e l’autentica sarà priva del suo valore, non essendo quella società privata un ente pubblico. E non essendo quindi quell’esattore un pubblico ufficiale. Solo quest’ultimo ha facoltà di autentica su una copia.

Bollo auto 2019: cartella esattoriale e prova documentale, la sentenza

Compito del riscossore privato sarà dunque quello di fornire gli originali, la vera ed effettiva prova documentale, nonché le cartelle di pagamento a cui si fa riferimento per rivalersi sul debitore. Altrimenti la ragione sarà data al soggetto che contesta la mancata ricezione degli atti di notifica pagamento.

SEGUI TERMOMETRO POLITICO SU FACEBOOK E TWITTER

PER RIMANERE AGGIORNATO ISCRIVITI AL FORUM

ultima modifica: martedì, 16 Aprile 2019