Sondaggi elettorali Ipsos: Piemonte, testa a testa fra Chiamparino e Cirio

Sondaggi elettorali. Manca solo un tassello al centrodestra per colorare di blu tutto il Nord. Si tratta del Piemonte che andrà al voto il prossimo mese

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Sondaggi elettorali Ipsos: Piemonte, testa a testa fra Chiamparino e Cirio

Manca solo un tassello al centrodestra per colorare di blu tutto il Nord. Si tratta del Piemonte che andrà al voto lo stesso giorno delle europee. La possibilità che si realizzi un evento del genere è molto alta se si leggono i dati di un sondaggio Ipsos commissionato dal Corriere Torino e pubblicato il 13 aprile.

Secondo la rilevazione, il candidato del centrodestra, Alberto Cirio è vicinissimo al presidente uscente della Regione, Sergio Chiamparino, che corre per il secondo mandato.

L’attuale eurodeputato di Forza Italia è dato al 40,2% mentre il candidato di centrosinistra al 40,8%. Si tratta di un vero e proprio exploit considerato il fatto che Cirio in Piemonte è un illustre sconosciuto. Il 57% dei piemontesi ammette infatti di non conoscere il candidato di centrodestra. Che però fiuta il colpaccio grazie anche ad una Lega in forma smagliante.

Secondo Ipsos, il Carroccio, rispetto alle regionali del 2014, avrebbe quadruplicato i propri voti, portandosi dal 7,3 al 29%. A giovarne è l’intero centrodestra dato al 44,1%. Quasi venti punti in più rispetto a cinque anni fa. Va detto che allora Fratelli d’Italia correva in solitaria con Crosetto che si portò a casa il 5,24% dei consensi. Ma tant’è.

Il centrosinistra è in apnea ma tiene duro. Nel 2014, l’area che fa riferimento a Chiamparino raccolse il 47,8% dei voti. Oggi è al 38,3% con il Pd al 21%, in calo di 15 punti rispetto a cinque anni fa.

Chi sta peggio del Pd è il Movimento 5 Stelle. Il problema Tav è stato solo rinviato e gli attivisti non l’hanno presa bene. Il candidato pentastellato è dato in terza posizione con il 16,1%. Nessuna possibilità di entrare in competizione con Chiamparino e Cirio. Il calo rispetto alle regionali 2014 è sensibile (-5 punti) e fa più male se si pensa che un anno fa, alle Politiche, i Cinque Stelle erano diventati il primo partito della regione con il 26,5% dei consensi. Ora, come in altre regioni, sono tornati ad essere la terza forza, dietro Pd e Lega.

Sondaggi elettorali Ipsos: nota metodologica

In attesa di diffusione.

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