Zuppa di fave

Pubblicato il 20 Settembre 2020 alle 07:30 Autore: Claudia Mustillo

La zuppa di fave è una ricetta economica e molto leggera. Comoda per le cene estive o per un pranzo leggero quando si torna dal mare.

Zuppa di fave

La zuppa di fave è una ricetta economica e molto leggera. Comoda per le cene estive o per un pranzo leggero quando si torna dal mare. Sicuramente una ricetta perfetta per chi vuole rimanere in forma e per vegetariani e vegani. Vediamo insieme la preparazione. 

Ingredienti

  • 700 g di fave sgusciate
  • 1 pezzo di cipolla
  • Timo fresco o secco q.b.
  • Sale fino q.b.
  • 3-4 cucchiai di olio evo
  • Peperoncino piccante (facoltativo)
  • 1 pomodoro o 1 cucchiaio di salsa di pomodoro

Per preparare la zuppa di fave iniziamo sgusciando le fame e mettendole in uno scolapasta per sciacquarle sotto l’acqua fredda. Portate sul fuoco un tegame dove mettete un filo di olio extravergine di oliva e della cipolla tagliata finemente e lasciate rosolare per qualche minuto. Quando la cipolla sarà dorata, aggiungete le fave e il pomodoro. 

Aggiungete alla zuppa di fave il timo, il sale quanto basta e il peperoncino piccante, aggiungete l’acqua e alzate la fiamma. Fate cuocere per almeno una ventina di minuti. Dopo venti minuti togliete due cucchiai di fave per passarle al minipimer. Una volta che le avete frullate aggiungetele nuovamente al tegame con il resto delle fave.

Mescolate il tutto bene, per amalgamare la crema alle fave, aggiustate di sale se necessario e poi la zuppa di fave sarà pronta per essere servita, potete accompagnarla con dei crostini di pane: tagliate il pane a cubetti e mettetelo in padella con un filo di olio extravergine di oliva e fatelo dorare, prestando attenzione a non farlo bruciare. 

A questo punto è tutto pronto, non rimane che assaggiare questa zuppa di fave deliziosa, leggera e dietetica. Un’ottima alternativa per chi vuole rimanere in forma, soprattutto durante l’estate e per tutti coloro che sono vegetariani o vegani. Provate questa ricetta e non rimarrete delusi. Buon appetito, ci vediamo alla prossima ricetta.