In discesa il Pd, centrodestra stabile
Si ferma l’emorragia di voti per il centrodestra secondo gli ultimi sondaggi elettorali di Swg. Fratelli d’Italia si conferma al 29,3% senza far registrare variazioni rispetto alla scorsa settimana, mentre Forza Italia mostra una lieve crescita dello 0,1% che la porta al 7,8%, e la Lega fa ancora meglio, recuperando lo 0,2% portandosi al 6,5%. In discesa, invece, Noi Moderati che perde un decimale posizionandosi al 1,1%. Subisce uno stop, poi, Futuro Nazionale che scende al 3,4% con una perdita dello 0,1%.
All’opposizione Pd registra un arretramento deciso, perdendo lo 0,3% e scivolando al 21,6%. Di questa flessione sembra beneficiare il Movimento 5 Stelle, che mette a segno un progresso dello 0,2% salendo al 12,4%. Bene l’Alleanza Verdi e Sinistra, che con un incremento dello 0,1% raggiunge il 6,7%, confermandosi davanti alla Lega. Italia Viva rimane, invece, stabile al 2,4%, ma +Europa scende al 1,5% con una flessione dello 0,1%
Nell’area di centro si registra un calo per Azione, che perde lo 0,2% e cala al 3,3%, mentre le altre formazioni politiche raccolgono complessivamente il 4% dei consensi con un aumento dello 0,2%.
Sondaggi elettorali Swg, sì a un governo centrale Ue al posto di quelli nazionali dal 40%
I sondaggi elettorali di Swg hanno esplorato anche il sentimento degli italiani verso l’integrazione europea, rilevando una netta propensione per una maggiore coesione: il 60% degli intervistati auspica un’Unione Europea più forte, unita ed efficiente, contro il 30% che preferirebbe Stati nazionali più forti e autonomi.
Quando si ipotizza addirittura un Governo centrale UE al posto degli esecutivi nazionali, gli europeisti rimangono seppur lievemente in maggioranza: in questo caso il 40% è d’accordo, di cui il 15% del tutto, mentre il 37% è sfavorevole, ma sono tanti, il 23%, gli incerti.
C’è parità totale, invece, sulla questione della cittadinanza: se venisse introdotta una cittadinanza europea in sostituzione di quella nazionale, il 40% degli italiani sarebbe disponibile ad acquisirla, a fronte di un altro 40% che invece rifiuterebbe tale passaggio, con un 20% di cittadini ancora indecisi.
Questi sondaggi elettorali sono stati realizzati tra il 15 e il 17 aprile su 800 soggetti con metodo Cawi, quelli sulle intenzioni di voto dal 15 al 20 aprile con metodo Cati-Cami-Cawi su 1.200 persone




