Brexit, il punto della situazione. Il dilemma elezioni europee

Brexit, il punto della situazione. Il dilemma elezioni europee La premier britannica Theresa May continua la sua corsa a ostacoli sul sentiero accidentato della Brexit. L’inquilina di Downing Street nella giornata di giovedì ha cercato di prendere ulteriore tempo. Lo ha fatto chiedendo a Bruxelles un rinvio della deadline per l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea al prossimo 30 giugno. La deadline era prevista finora per il prossimo 29 marzo. Ad ogni modo May, chiedendo la proroga, ha detto che la Brexit non potrà essere prolungata ulteriormente. Il problema è che il rinvio chiesto da May non è stato accettato. Infatti, i Ventisette dell’Unione nella giornata di venerdì hanno dato tempo massimo a May il prossimo 12 Aprile. Entro quel giorno dovrà passare ai Comuni il piano per la Brexit stipulato a novembre da May e dal negoziatore europeo Barnier. Se ciò avverrà, il 22 maggio la Gran Bretagna sarà fuori dall’Unione. In caso di ulteriore bocciatura dell’accordo, sempre il 12 aprile bisognerà prendere una decisione sul da farsi. Uniche alternative sono una uscita no deal o una retromarcia con l’annullamento della procedura di uscita. La UE sta evidentemente cercando di mettere pressione sul parlamento inglese affinché ratifichi l’accordo. Ma... View Article