Silenzio elettorale europee 2019: sanzioni e come funziona la propaganda

Silenzio elettorale europee 2019: sanzioni e come funziona la propaganda Domenica 26 maggio 2019, importante giornata elettorale: italiani chiamati al voto per le Elezioni Europee ma non solo; sono oltre 3.800 i comuni in cui si rinnoverà il consiglio cittadino e si eleggerà il sindaco, il Piemonte voterà anche per il Governatore e la giunta regionale. A che ora parte il silenzio elettorale La legge italiana regolamenta in maniera precisa i termini entro cui è possibile svolgere propaganda politica nei momenti immediatamente precedenti alle tornate elettorali. Dunque, prescrive che comizi e in generale a incontri pubblici con gli elettori si possano tenere al massimo fino alla mezzanotte del penultimo giorno antecedente alla votazione, in questo caso, venerdì 24 maggio 2019. Quindi, per tutto sabato 25 maggio 2019, ultimo giorno prima del voto, entra in vigore il cosiddetto silenzio elettorale. La propaganda abusiva, al di là dei casi specifici (sonora, luminosa, muraria, a mezzo stampa etc…), è punita con una multa di importo variabile tra i 103 e i 1.032 euro. Preferenze Elezioni Europee 2019: voto disgiunto, casi di scheda nulla La Legge del 4 aprile 1956 In base a questo è fissato, nel giorno precedente alla votazione, il divieto di... View Article