Salva Roma: piano d’azione per la Capitale in vista, Meloni contro Salvini

Salva Roma: piano d’azione per la Capitale in vista, Meloni contro Salvini Si è discusso fino a tarda notte in Consiglio dei ministri per trovare la chiusa sul Salva Roma. La mediazione, alla fine, è stata raggiunta con lo stralcio di gran parte del provvedimento, i commi dal 2 al 6, e con l’approvazione del primo e del settimo. Per entrambi i contendenti si tratta di un successo. La Lega, contraria alla norma, ha fatto sapere che in questo modo si è evitato di trasferire i debiti della Capitale a tutti gli italiani. Per il Movimento Cinque Stelle, invece, è un punto di partenza. I commi non approvati potranno essere ridiscussi in Parlamento. Salva Roma: cosa prevede La norma è parte integrante del decreto Crescita e prevede il trasferimento di parte del debito del Campidoglio al Ministero dell’Economia. L’obiettivo è pagare meno interessi sul passivo che il Comune ha accumulato con le banche. Rispetto al Campidoglio, infatti, il Mef è ritenuto un creditore più affidabile. In grado, dunque, di rinegoziare le condizioni. Punto di snodo di questo processo è la fine della gestione commissariale entro il 2021, contenuta proprio nel comma 1. Nel 2010, infatti, l’allora governo Berlusconi istituì presso... View Article