Ddl anticorruzione: Daspo e agenti sotto copertura, come cambia la legge

Ddl anticorruzione: Daspo e agenti sotto copertura, come cambia la legge Continua l’attenzione ai white-collar crimes e il 16 gennaio, in seguito all’approvazione del ddl anticorruzione, la tanto discussa “Legge “Spazza-corrotti” (l. 3/2019) è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Le novità sono molteplici e trasversali a diversi settori. Le più dibattute sono senz’altro la riforma della prescrizione, il Daspo per i corrotti e l’introduzione delle indagini sotto copertura. Vi è però anche un inasprimento delle pene per certi delitti contro la pubblica amministrazione e una nuova disciplina per la rendicontazione di alcuni tipi di fondazioni. Forse può interessarti la differenza tra prescrizione del reato o della pena. Ddl anticorruzione: il Daspo contro i corrotti Viene innanzitutto introdotto il Daspo per i corrotti. Acronimo di “Divieto di Accedere alle manifestazioni Sportive”, il Daspo è stato introdotto nel nostro ordinamento alla fine degli anni Ottanta per contrastare la violenza negli stadi di calcio. Molti ricorderanno la finale tra Juve e Liverpool di coppa dei campioni del 29 maggio 1985, quando uno scontro tra ultras causò la morte di 39 tifosi, molti dei quali italiani. Ciò rese evidente la necessità di adottare strumenti per limitare le violenze negli stadi. In materia di corruzione, il Daspo assume delle caratteristiche ben diverse.... View Article