“Addio Inter”: Massimo Moratti lascia la Beneamata a Erick Thohir

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Da qualche ora Milano è scossa dalla notizia dell’addio di Massimo Moratti da presidente onorario dell’Inter. La decisione, pare molto sofferta in virtù del fortissimo legame tra il petroliere e il club nerazzurro, potrebbe essere maturata dopo l’acceso scambio di battute con l’attuale tecnico Walter Mazzarri. Questa di oggi sarà una data storica per il popolo interista, perché si chiude ufficialmente l’era dei Moratti.

ADDIO – Nonostante negli ultimi anni della sua gestione si fosse calmato, Moratti è stato a lungo l’incubo di tutti gli allenatori interisti per il frequente ricorso a quell’infallibile quanto spietata arma chiamata esonero. Qualche giorno fa Moratti, rimasto comunque in società dopo lo sbarco del tycoon Erick Thohir avvenuto quasi un anno fa, aveva detto la sua riguardo l’infelice momento dell’Inter.

Le sue dichiarazioni, legittime perché ancora detiene circa il 30 % della società meneghina, hanno fatto letteralmente imbestialire il tecnico livornese, perché è stata clamorosamente pronunciata la parola ‘esonero’. “Non ho tempo di sprecare energie a causa delle parole di Moratti”, aveva immediatamente replicato WM ( Walter Mazzarri, ndr ), già molto preoccupato per lo sciagurato inizio campionato dei suoi ragazzi.

“GRAZIE MR. THOHIR” – L’addio dei Moratti potrebbe accelerare i tempi per l’acquisizione completa dell’Inter da parte del tycoon indonesiano: leggendo infatti il comunicato ufficiale dell’Internazionale Holding Srl ( società dei Moratti, ndr ), sembra che la storica famiglia milanese voglia salutare per sempre la Beneamata. Ad agitare i tifosi interisti non ci sono soltanto le dimissioni da presidente onorario di Massimo Moratti, ma anche ( ed è questo l’aspetto che potrebbe aprire ad un’Inter 100% indonesiana ) quelle del figlio Angelomario e degli uomini di fiducia, Rinaldo Ghelfi e Alberto Manzonetto, dalla carica di consigliere di amministrazione F.C. Internazionale Spa.