Nigeria, Boko Haram: nazisti del terzo millennio

La vicenda delle liceali rapite in Nigeria sta mettendo in ginocchio il governo federale di Goodlook Jonathan. Il presidente ha chiesto l’aiuto di Stati Uniti, Cina, Francia, Gran Bretagna. Purtroppo per le ragazze sequestrate non credo che ci sarà una soluzione a breve. Boko Haram e il suo folle capo Abubakar Shekhau probabilmente le useranno per centellinare il terrore.

Un paese nel quale si deve avere paura per andare a scuola è un paese che non ha futuro. Boko Haram vuole proprio che la Nigeria non abbia un futuro, almeno nel consesso delle nazioni civili. Vorrebbe che il paese più popoloso d’Africa, più ricco di petrolio e di cultura diventi il capo fila di un mondo dell’integralismo, nemico dell’Occidente e di qualunque cultura che non sia quella tratta in modo folle dal Corano.

Di fatto Boko Haram e tutti i gruppi che in questi anni stanno cercando di imprimere questa svolta rappresentano il nazismo e il fascismo del terzo millennio.

E come il fascismo e il nazismo hanno un sostegno, esprimono degli interessi reali: economici e politici, hanno denaro per finanziare i loro progetti. E hanno grandi interessi in Africa. Mai, dai tempi dello schiavismo, questo continente è stato oggetto di mire così precise. Basta pensare, oltre alla Nigeria, alla Somalia, alla costa dell’Africa Orientale, al Mali, al Centrafrica.

Raffaele Masto