Elezioni Francia, storica vittoria dei nazionalisti in Corsica

Corsica, Risultati elezioni Francia, Front National, Marine Le Pen, la leader del front national durante un dibattito sulle elezioni regionali francesi, immagine riferita alle elezioni francesi con la scritta elections regionales 2015

Elezioni Francia, storica vittoria dei nazionalisti in Corsica

Elezioni in Francia. La vera sorpresa del secondo turno delle elezioni arriva dalla Corsica. Tra i neogollisti di Sarkozy e i socialisti di Hollande la vittoria è quella dei nazionalisti. La lista Pe’ a Corsica (Per la Corsica), guidata dal sindaco di Bastia Gilles Simeoni, ha ottenuto infatti il 35% delle preferenze. Il fronte nazionalista ha sconfitto il governatore uscente di centrosinistra, Paul Giacobbi, vincitore del primo turno, che si è fermato al 28.5 per cento, Il candidato della destra Josè Rossi, che ha raggiunto il 27 per cento. Il Front National di Marine Le Pen si ferma sotto al 10 per cento e ottiene quattro seggi.


Il movimento indipendentista corso potrà contare su 24 rappresentati nel Consiglio regionale, due in meno verso la maggioranza assoluta, mentre i due leader Gilles Simeoni e Jean-Guy Talamoni, saranno rispettivamente presidente del Consiglio esecutivo e dell’Assemblea corsa. “L’unione dei due principali movimenti, Femu a Corsica e Corsica Libera – ha spiegato Nicole Mari su Corse Net Infos – ha determinato una nuova speranza e una mobilitazione senza precedenti. Una unione rinsaldata, malgrado le divergenze e qualche malumore, attraverso uno slancio che non si vedeva da tempo”.

“E’ la vittoria della Corsica e di tutti i corsi” – ha dichiarato Simeoni – “queste elezioni sono una volontà profonda di vera alternativa, una sete di democrazia, di sviluppo economico e di giustizia sociale”. Talamoni ha dedicato la vittoria “ai prigionieri politici e ai ricercati” e ha commentato su Corse matin: “gli elettori hanno detto chiaramente che la Corsica non è una circoscrizione amministrativa francese, ma una nazione”.

Elezioni Francia – Corsica, Zuncheddu (Sardigna libera): “Vittoria di buon auspicio per noi sardi”

La vittoria dei nazionalisti corsi è vista con molto interesse dai movimenti indipendentisti sardi. Il leader dell’Irs, Gavino Sale sostiene che quanto accaduto sia la conseguenza del bisogno di nuovi modelli di governo dei territori, alternativi alle destre xenofobe e alle sinistre senza idee. Franciscu Sedda, presidente del Partito dei sardi, ha annunciato la partecipazione di una delegazione all’insediamento della nuova Assemblea regionale corsa. Anche Claudia Zuncheddu, leader di Sardigna libera, ritiene importante l’affermazione del movimento di Simeoni e Talamoni: “Questa vittoria è fondamentale e può essere di buon auspicio per noi sardi”.

 

Ilaria Porrone