Istat, aumentano i lavoratori nell’ICT: +7,6 % nel 2016

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Istat, aumentano i lavoratori nell’ICT: +7,6 % nel 2016

In aumento gli occupati in professioni ICT (tecnologie dell’informazione e della comunicazione), nonostante la crisi. Come nel resto d’Europa, nel nostro Paese l’andamento dell’occupazione nelle professioni ICT è stato più favorevole di quello dell’occupazione nel suo complesso. Lo rivela l’Istat nel suo report “Cittadini, imprese e ICT”. Gli occupati in questo aggregato di professioni per il 2015 sono stimati in 720 mila persone, in aumento del 7% rispetto al 2011, mentre l’occupazione totale nello stesso periodo è diminuita dello 0,6%.

Istat, aumentano i lavoratori nell’ICT: +7,6 % nel 2016

ICT: un settore in costante evoluzione  

Tra il 2011 e il 2015, all’interno del settore dell’ICT,  è inoltre cresciuta la rilevanza delle professioni  dirigenziali e tecniche ad elevata qualificazione (ingegneri elettronici e delle telecomunicazioni, analisti e amministratori di sistema, specialisti di rete e della sicurezza informatica).  Questa componente è infatti aumentata di oltre il 40% e il suo peso sul totale è salito dal 23% a oltre il 30%. Una percentuale che sfiora le 200 mila unità.

ICT: un trend positivo che continua anche nel 2016

Anche nei primi nove mesi del 2016, l’istituto di statistica ha registrato un aumento del 7,6% rispetto allo stesso periodo del 2015. Ma la quota di professionisti ICT è molto diversa tra le industrie. Per i servizi di informazione e comunicazione si raggiunge una percentuale pari al 60%, mentre si ferma al 20% nella fabbricazione di prodotti elettronici e strumenti di misura. In quest’ambito, tra il 2011 e il 2015 l’intensità occupazionale ICT è cresciuta in particolare nei settori del Credito e delle Assicurazioni, nella Pubblica Amministrazione, nel Commercio.

ICT: solo 3 su 10 hanno competenze informatiche adeguate 

Oggi, le competenze digitali sono un elemento imprescindibile per sviluppare un complesso sistema informatizzato funzionale alle strategie di business. Le competenze digitali rappresentano un importante elemento di valorizzazione delle tecnologie acquisite dall’azienda e forniscono un vantaggio competitivo in termini di innovazione. Ma in Italia solo tre individui su dieci hanno competenze digitali elevate. Ed è un dato ancora più evidente se si considera chi usa costantemente Internet. Solo il 28,3% degli utenti di Internet, infatti, ha competenze digitali elevate. Inoltre vi è una nicchia di internauti senza alcuna competenza digitale (il 3,3%), pari  a 1.035mila persone. L’età resta un fattore importante ma non decisivo. I giovani 16-24enni hanno livelli avanzati quasi nel 40% dei casi. Un altro fattore discriminante è il grado di istruzione. Anche se sono poco meno della metà (47,6%) i laureati che hanno competenze digitali elevate.