Ferrero convince Mihajlovic: Sampdoria da Grande Bellezza

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Dopo quella che è stata definita la “cessione-lampo” della Sampdoria dalla famiglia del petroliere Garrone a quella del produttore cinematografico Ferrero, era ancora in bilico la vicenda allenatore.

Nonostante il nuovo presidente blucerchiato avesse già detto, durante la prima conferenza stampa, di stimare il tecnico serbo, era proprio Mihajlovic quello da convincere a risposare un progetto che, non più tardi di due settimane fa, aveva deciso di sposare con un rinnovo contrattuale. Ferrero, dall’alto della sua esperienza nei rapporti personali, aveva capito benissimo di dover dimostrare a Miha di voler investire e strabiliare con la Sampdoria ed ha attuato un piano per far colpo sul suo tecnico. Cena in uno dei ristoranti più eleganti e chic della capitale e, a seguire, proiezione di Italia – Inghilterra in una sala, prenotata esclusivamente per loro, del suo cinema più prestigioso di Roma.

Il piano ha funzionato alla perfezione e Mihajlovic, intervistato da Di Caro per “La Gazzetta dello Sport”, si è detto convinto del progetto. “Il presidente si era presentato a modo suo: Sinisa per me sei un mito, siamo simili noi, cresciuti nella strada e venuti su da soli e poi io c’ho 6 figli come te, e quando i tuoi vogliono andare al cinema, li faccio entrare gratis…”. Il tecnico della Sampdoria, inoltre, ha voluto precisare per placare le voci: “Io ho firmato un contratto biennale anche per il rapporto che avevo con Garrone. Ma da lì a dimettersi perché il presidente cede il club ce ne corre un po’. Lo avrei fatto se il nuovo proprietario avesse espresso dei dubbi su di me. Ma è avvenuto il contrario. Dimettermi al buio sarebbe stata una dimostrazione di sfiducia preventiva nei suoi confronti. Io giudico le persone dopo averle conosciute, mai prima”