Mappe, quali sono i popoli più emozionali, e quelli meno?

mappe, mondo in colori diversi

Mappe, quali sono i popoli più emozionali, e quelli meno?

Gallup è la società di sondaggi più antica del mondo. Cominciò le proprie rilevazioni dalle elezioni presidenziali del 1936. Di fatto inventò la scienza dei sondaggi professionali. E poi si espanse, fino a effettuare rilevazioni su moltissimi temi, al di là della politica, in tutto il mondo.

Ora è un punto di riferimento per i sondaggi sul gradimento dei presidenti, ma anche su molto altro

Uno di questi argomenti, come riporta il Washington Times, è il grado di calore, di emozionabilità, dei vari popoli nel mondo.

Di fatto alcuni anni fa sono state poste alcune domande a un campione di popolazione in ogni Paese;  è stato chiesto per esempio se il giorno prima la persona aveva riso o sorriso, e altre richieste di questo tipo, riguardanti emozioni positive o negative. In base alla percentuale di risposte positive è stata disegnata una mappa.

Che presenta molti dati interessanti, la conferma di alcuni stereotipi e la smentita di altri.

Vediamo.

Mappe, Singapore il Paese più freddo, le Filippine quello più caldo

A quanto pare sono i cittadini di uno dei Paesi più ricchi del mondo i meno emozionali. Stiamo parlando di Singapore, dove c’è una quota del 36% di risposte positive, il minimo, cui segue la Georgia, con il 37%, al pari della Lituania, e una serie di Paesi dell’Est, come la Russia, l’Ucraina, la Bielorussia, il Kazakhstan, ma anche il Nepal o il Madagascar, tutti sotto il 40%.

Nella media o appena sotto cinesi e indiani, e gran parte dei Paesi africano, sotto il 48% in ogni caso.

Gli italiani appaiono meno emozionali di francesi, inglesi e spagnoli, allo stesso livello di tedeschi e polacchi per esempio.

Forse ci si aspettava l’opposto, appaiamo infatti più freddi anche di svedesi o finlandesi.

I più “caldi” sono i filippini, con il 60% di risposte positive, cui seguono i salvadoregni al 57%, e poi gli abitanti di Bahrein e Oman, al 56% e 55%, ma sono americani e sudamericani quelli che appaiono i più emozionali, in generale. Colombiani, peruviani, boliviani, cileni, e anche statunitensi e canadesi, tutti sopra il 50%.