Sondaggi elettorali Ipsos: referendum costituzionale, un anno dopo vincerebbe ancora il no

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Sondaggi elettorali Ipsos: referendum costituzionale, un anno dopo vincerebbe ancora il no

E’ passato ormai quasi un anno dal referendum costituzionale del 4 dicembre che segnò la fine del governo Renzi. Dodici mesi dopo la situazione politica italiana ha subito grandi cambiamenti. L’ex ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, è diventato premier. Il Pd ha subito una dolorosa scissione. Il Movimento 5 Stelle ha un nuovo capo politico: Luigi Di Maio. Il centrodestra, con il ritorno in prima linea di Berlusconi, è la prima forza politica del Paese. L’immagine di Renzi è ormai sbiadita. Il Parlamento ha licenziato una nuova legge elettorale, il Rosatellum, che premia le coalizioni ma non dà certezza di un governo stabile dopo il voto.

In molti hanno giudicato l’incertezza politica odierna figlia dell’esito del voto del 4 dicembre. Se avessero vinto i sì, è il ragionamento che fanno alcuni, ci sarebbe l’Italicum, un maggioritario puro che darebbe la certezza di un governo forte una volta chiuse le urne. Chi ha votato No, commentano soprattutto i favorevoli al referendum, ora si starà pentendo. E invece no. Ad affermarlo è un sondaggio Ipsos per il Corriere della Sera che ha posto agli italiani una semplice domanda. “A distanza di un anno dal referendum costituzionale del 4 dicembre 2016 e alla luce di quanto successo in questi 12 mesi, si potesse votare nuovamente per il referendum costituzionale cosa farebbe?”. Ebbene il 61%% degli intervistati ha risposto che voterebbe comunque No. Un dato in linea, e di poco superiore, ai No che vinsero un anno fa (59,1%). L’affluenza alle urne sarebbe leggermente più bassa (65% contro il 68% del voto). Ma il risultato non cambierebbe.

Come scrive Nando Pagnoncelli, il non cambiamento delle opinioni di allora “si basa su un processo di razionalizzazione della scelta: basti pensare che alla vigilia del referendum solo il 15% dichiarava di conoscere in dettaglio i contenuti della riforma”. A distanza di 12 mesi gli italiani hanno potuto informarsi meglio e il risultato per Renzi sarebbe sempre lo stesso: una dolorosa sconfitta.

Sondaggi elettorali Ipsos: nota metodologica

Allegata all’immagine.

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