Sondaggi elettorali Demos, il calo del Movimento 5 Stelle

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Sondaggi elettorali Demos, il calo del Movimento 5 Stelle

Sono quasi due i punti che perde il Movimento 5 Stelle nell’ultimo dei sondaggi elettorali di Demos. Il termine di paragone è l’11-13 settembre. In circa un mese e mezzo il partito di Di Maio arretra del 1,8% al 27,6%, ritrovandosi più di 5 punti più in basso di marzo.

Gli effetti dell’alleanza con la Lega cominciano a farsi sentire? O sono le conseguenze della manovra economica?

Fatto sta che il partito di Salvini invece pare non risentire di un calo, perdendo solo 2 decimi e rimanendo al 30%.

Nel complesso la maggioranza di governo si ritrova al 57,6%, il 2% in meno che a settembre.

Il PD però non ne approfitta, risulta anch’esso il diminuzione, con un -0,8% che lo porta al 16,5%, era al 18,7% alle elezioni.

Crescono invece la maggior parte delle forze minori, Forza Italia va dal 8,7% al 9,4%, recuperando però solo una parte limitata del terreno perduto dal 4 marzo. Positivo il trend al rialzo di Fratelli d’Italia, +0,4% al 3,1%, ma i livelli delle politiche rimangono lontani.

In miglioramento anche Liberi e Uguali, di nuovo oltre la soglia di sbarramento, al 3,1%. In decremento invece +Europa, al 2,3%, che perde tre decimi.

Bene Potere al Popolo, sugli stessi livelli, raddoppiando il risultato delle politiche.

Ma il progresso maggiore è quello dei partiti sotto l’1%, che crescono del 1,7% al 5,7%.

Sondaggi elettorali Demos, in calo il sostegno al governo Conte

Parallelamente alla diminuzione del consenso verso i partiti della maggioranza, vi è anche un calo di quello verso il governo Conte, che cala dal 62% al 58%.

Siamo però sempre su livelli record rispetto al gradimento degli esecutivi precedenti, Renzi e Gentiloni, che non andavano oltre il 45%

Dal punto di vista dei singoli leader è sempre Salvini il più popolare, con un 60% che gli dà la sufficienza, mentre sia Conte che Di Maio sono dati in calo. Il primo del 2% al 59%, il secondo del 4% al 53%.

Di Maio è superato da Draghi, new entry al 58%.

In miglioramento Gentiloni e Bonino, al 48% e al 46%, entrambi mettono a segno un +3% su settembre, entrambi davanti a Tria, altro nuovo esponente sondato, al 43%.

Aumenta di ben il 7% invece la popolarità di Zingaretti, al 40%, di poco superiore al 38% di Minniti. Ultimo Renzi con il 24%, inferiore anche al 30% di Berlusconi.

 

Metodologia: CATI-CAMI-CAWI, su 1000 soggetti.

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