Sondaggi elettorali Winpoll: bene Lega e FDI, giù Pd e M5S

Sondaggi elettorali. La Lega consolida il primo posto nelle ultime intenzioni di voto registrate da Winpoll il 23 aprile. Male M5S e PD

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Sondaggi elettorali Winpoll: bene Lega e FDI, giù Pd e M5S

La Lega consolida il primo posto nelle ultime intenzioni di voto registrate da Winpoll il 23 aprile. Secondo la rilevazione il Carroccio non risente del caso Siri. Anzi, ne esce rafforzato. Il partito di Salvini vede crescere il suo consenso dello 0,7 rispetto ad un mese fa, attestandosi al 36,4%.

Sondaggi elettorali Winpoll: PD e M5S in calo

Male invece il Movimento 5 Stelle che dopo il ritorno al segno più del mese scorso, torna a flettere. Ai pentastellati non basta alzare i toni contro l’alleato rivale per incrementare il proprio bottino di voti. Serve altro. E così, a quattro settimane dall’appuntamento cruciale con le Europee, i grillini segnano un -0,4 e calano al 20,1%. La distanza dal Partito Democratico, secondo, rimane invariata poiché anche quest’ultimo perde terreno. I dem pagano lo scandalo sanità in Umbria e segnano un -0,9 che li porta a scendere al 20,5%.

Nel centrosinistra, il calo del Pd è compensato dalla crescita di Più Europa che torna sopra il 3%. Buona anche la prova della “Federazione dei verdi” che Winpoll sonda all’1,7%. Poco sotto si trovano Sinistra Italiana, data all’1,9% e il Partito Comunista di Marco Rizzo all’1,2%.

Nel centrodestra diminuisce la distanza tra Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il partito di Berlusconi cala dello 0,8 all’8,7% mentre FDI guadagna l’1,1% e si porta al 5,4%. Ora le due forze politiche sono distaccate da poco più di tre punti.

Sondaggi elettorali Winpoll: gli italiani e l’Europa

Winpoll ha poi chiesto agli intervistati quanto l’Italia abbia beneficiato dalla sua partecipazione all’Unione Europa. Il 59% afferma poco o nulla. I più critici sono gli elettori di Lega e Movimento 5 Stelle mentre gli elettori dem sono tra i più favorevoli del progetto europeo.

Sul fronte economico, la sfida tra Lira ed Euro viene vinta da quest’ultimo. Il 66% degli italiani dichiara di non voler uscire dall’Euro per tornare al vecchio conio. Gli unici a mostrarsi nostalgici della Lira sono gli elettori leghisti.

Sondaggi elettorali Winpoll: nota metodologica

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