Rilevazione TP per Rai 3: italiani favorevoli a linea dura

Rilevazione di Termometro Politico per Rai 3 (Agorà). La linea dura e, sul piano del consenso, sembra una scelta che paga. Ecco i risultati.

Sondaggi Politici TP per Rai 3 - 2
Rilevazione TP per Rai 3: italiani favorevoli a linea dura

L’editore e fondatore di Termometro Politico, Gianluca Borrelli, mostra i risultati del sentiment analysis sul tema più caldo dell’estate. Parliamo ovviamente, dell’immigrazione irregolare e del lavoro delle organizzazioni non governative che operano nel Mediterraneo. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha optato per la linea dura e, sul piano del consenso, sembra una scelta che paga.

Rilevazione TP: oltre la metà del campione favorevole alla linea dura

La linea dura di Matteo Salvini con le ong e l’azione di contrasto all’immigrazione irregolare è vista di buon occhio dal 55%. Contrario, invece, il 43% del campione analizzato. Va sottolineata la marginalità numerica di coloro che non si espongono sul tema con un “non so”. Appena il 2%. Ovvero, 1 soggetto su 50. Un dato decisamente indicativo che mostra come il tema migratorio stia al centro del dibattito politico e mediatico. Un tema che, inoltre, polarizza fortemente la popolazione. Attualmente prevalgono, come detto, coloro che appoggiano la linea dura.

Rilevazione TP: secondo gli italiani, le ong sono mosse da scopi economici

Sulla falsariga della domanda precedente, si osserva il sentimento degli italiani verso le ong. Dopo lo “scontro” tra Salvini e Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3, altre organizzazioni non governative si sono decise a riprendere la via del mare Mediterraneo).

Tra queste, la prima a sfidare Salvini e il decreto sicurezza bis è stata la nave Alex dell’ong italiana “Mediterranea”. Il salvataggio di oltre 50 migranti è costata la confisca preventiva della barca a vela, oltre che a una forte sanzione pecuniaria. La confisca è avvenuto per l’infrazione recidiva dello stesso decreto sicurezza bis.

TP ha rilevato l’opinione degli italiani sulle ragioni che motiverebbero l’operato delle ong. Addirittura il 61% – una larga maggioranza – ritiene che le ong si muovano per fini economici. Solo il 34%, invece, crede nella priorità dello scopo umanitario. Risulta molto interessante la posizione dei cattolici sul tema.

Nonostante l’opposizione trasversale e indiretta esercitata dal Pontefice, il 59% dei cattolici crede che le ong siano mosse da fini di lucro. Percentuali, quindi, estremamente in linea con la media del campione.

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