Sondaggi elettorali Demos & Pi: M5S e FDI divisi solo da un punto

Poco più di un punto. E’ la distanza che separa il M5S da FDI nelle intenzioni di voto registrate dai sondaggi elettorali Demos & Pi

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Sondaggi elettorali Demos & Pi: M5S e FDI divisi solo da un punto

Poco più di un punto. È la distanza che separa il Movimento 5 Stelle da Fratelli d’Italia nelle intenzioni di voto rilevate dai sondaggi elettorali Demos & Pi per Repubblica il 15 febbraio. Rispetto alla rilevazione di dicembre, i pentastellati hanno perso quattro punti di consenso, calando al 14,4%. Dall’altra parte, il partito di Giorgia Meloni ha guadagnato quasi due punti, salendo al 13,1%.

Nel centrodestra, Forza Italia e Lega registrano leggere flessioni. Gli azzurri di Berlusconi scendono al 6,2% mentre il Carroccio al 29,2%. Il dato che però fa clamore è un altro: in poco più di sei mesi, i leghisti hanno lasciato per strada 6 punti percentuali.

Nella maggioranza di governo, il Partito Democratico beneficia della vittoria in Emilia Romagna e incrementa il proprio consenso di due punti al 20,6%. Italia Viva torna su valori riscontrati alla nascita (3,9%) mentre si avvicina La Sinistra, ora al 3,6%. Sotto al 3%, +Europa (2,6%) e gli altri partiti, sondati tutti insieme al 6,4%.

Fonte: Demos & Pi

Nonostante l’immobilismo del governo e del Parlamento su molti fronti caldi, la fiducia nell’esecutivo da parte degli italiani cresce di due punti al 44%, tornando così ai livelli dello scorso settembre. I giudizi positivi sul governo arrivano soprattutto dagli elettori di LeU (78%), M5S (75%) e Pd (73%). Più freddi gli elettori di Italia Viva (63%).

Fonte: Demos & Pi

Nella classifica di gradimento dei leader politici stilata dai sondaggi elettorali Demos & Pi, il premier Conte e Giorgia Meloni occupano le prime due posizioni. Terzo Matteo Salvini, che perde quattro punti (44%) e il secondo posto. Cresce il segretario dem, Nicola Zingaretti al 37%. Meglio di lui fa Emma Bonino, sondata al 44%. Il neo capo politico dei Cinque Stelle, Vito Crimi, debutta al 17% mentre il suo predecessore, Luigi Di Maio, cala di 5 punti al 31%. Il calo maggiore lo registra Carlo Calenda che passa dal 33% al 25%. Renzi e Beppe Grillo siedono nelle ultime posizioni, rispettivamente al 24% e al 15%.

I continui dissidi tra gli alleati di governo non preoccupano gli italiani. Diminuisce, infatti, la percentuale di chi vede una fine prossima dell’esecutivo (44%).

Fonte: Demos & Pi

I sondaggi elettorali Demos & Pi si chiudono con il nodo prescrizione che agita gli alleati di governo. Rispetto a dicembre, diminuiscono i giudizi positivi che passano dal 48 al 43%. I pareri negativi sono il 39%. Tra chi vede favorevolmente la riforma Bonafede, ci sono la maggioranza degli elettori M5S (61%), Pd (56%) e LeU (51%). A sorpresa, tra gli elettori di Italia Viva i giudizi positivi superano di un punto quelli negativi (47 contro 46%).

Fonte: Demos & Pi

Sondaggi elettorali Demos & Pi: nota metodologica

Il sondaggio è stato realizzato da Demos & Pi per La Repubblica. La rilevazione è stata condotta nei giorni 10 – 13 febbraio 2020 da Demetra con metodo mixed mode (Cati – Cami – Cawi). Il campione nazionale intervistato (N=1.019, rifiuti/sostituzioni/inviti: 9.784) è rappresentativo per i caratteri socio-demografici e la distribuzione territoriale della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni (margine di errore 3.1%).

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