Vaccino coronavirus pronto entro fine anno, parla Bill Gates

Vaccino coronavirus: il fondatore della Microsoft Bill Gates ne è sicuro, sarà pronto entro la fine del 2020 o al massimo nei primi mesi del 2021.

Dna
Vaccino coronavirus pronto entro fine anno, parla Bill Gates


Vaccino coronavirus: il fondatore della Microsoft Bill Gates ne è sicuro, il composto anti infezione da Sars Cov 2 sarà pronto entro la fine del 2020 o al massimo nei primi mesi del 2021.

Vaccino coronavirus: pronto tra fine 2020 e inizio 2021

Vaccino coronavirus – In un’intervista rilasciata alla nota emittente televisiva americana Cnn, il fondatore di Microsoft ha affermato che la creazione del composto anti infezione da Sars Cov 2 sarebbe ormai giunta all’ultimo miglio. Nello specifico, Gates è sicuro che arriverà entro la fine dell’anno, al massimo nei primi mesi del 2021. Sono circa 130 i progetti attualmente in corso: in 16 casi si è già arrivati alla fase di sperimentazione sull’uomo. Se alla fine venissero rispettate le previsioni del magnate americano si sarebbe di fronte a un evento a dir poco storico: in sostanza, nessun vaccino è stato mai realizzato in così poco tempo. D’altro canto, anche una volta che sarà reso disponibile resteranno da valutare alcuni importanti fattori.

Ostacolerà del tutto la diffusione del Covid?

Il vaccino, infatti, potrebbe mettere al riparo dall’ammalarsi di Covid ma non è detto – ha voluto precisare Gates – che la sua inoculazione impedisca del tutto la diffusione del nuovo coronavirus, il contagio tra persona e persona. In pratica, ancora non si può essere certi che il vaccino “ostacolerà del tutto la trasmissione della malattia” (“it’s not guaranteed that the vaccine will be a perfect transmission blocker” le parole esatte, ndR). Sempre Gates a tal proposito ha aggiunto che, stando ai dati in suo possesso, chiunque sceglierà di somministrarselo dovrebbe risultare immunizzato per più o meno un anno. Detto ciò, se il composto si dimostrerà davvero efficace contro l’infezione oltre che un buon “transmission blocker”, l’immunità di gregge – ipotizza il fondatore di Microsoft – potrebbe essere raggiunta arrivando a vaccinare il 70-80% della popolazione.

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