Sondaggi elettorali TP, a Roma decisamente in testa Michetti

Sondaggi elettorali

Sondaggi elettorali TP, a Roma decisamente in testa Michetti

Secondo gli ultimi sondaggi elettorali che abbiamo effettuato tra gli elettori romani le prossime elezioni comunali di ottobre sembrano avviate verso una direzione ben precisa, ovvero una prevalenza del candidato di centrodestra, Enrico Michetti.

Che appare in testa con il 38%. Ovviamente questo dato ha un notevole margine di errore in questo momento essendo ancora lontani dalle elezioni. Il margine di incertezza è considerevole, a maggiore ragione visto che i candidati che possono arrivare al ballottaggio sono quattro. Per quanto riguarda i dati dei ballottaggi il margine potrebbe essere ancora più ampio in quanto molti sceglieranno se e chi andare a votare negli ultimi giorni, soprattutto tra quelli che voteranno candidati che poi non arriveranno al ballottaggio. Una forte astensione selettiva tra primo e secondo turno, potrebbe stravolgere le previsioni e questo dipenderà da troppi fattori al momento non prevedibili, pertanto possiamo considerate i dati sugli eventuali ballottaggi più che altro delle stime.

Come per altri sondaggi al secondo posto, e quindi apparentemente destinato a sfidare al secondo turno, Michetti, l’ex ministro Gualtieri, per il centrosinistra, al 25%. Segue la sindaca uscente, Virginia Raggi, al 20%, e Carlo Calenda, al 12%. Solo le briciole agli altri.

Al ballottaggio tra Michetti e Gualtieri a oggi appare in vantaggio il primo, 54,3% a 45,7%. Il margine piuttosto ampio è tale perché a oggi gli elettori di Virginia Raggi sembrano volersi astenere in massa al secondo secondo i nostri sondaggi elettorali. Contro un 21% che sceglierebbe Gualtieri e un 3% che preferirebbe Michetti. Al contrario tra i calendiani quasi metà si sposterebbe sull’ex ministro e un terzo sul candidato di centrodestra.

Per Gualtieri diventa quindi cruciale convincere i pentastellati.

I quali probabilmente appariranno delusi dalla probabile esclusione dell’attuale sindaca dal ballottaggio. Ma d’altronde questa sembra la conseguenza di un mancato apprezzamento della sua azione amministrativa. Che è stata molto o abbastanza positiva solo per il 20,8% dei romani. Il 65,3% giudica invece molto negativo il suo governo

Sondaggi elettorali TP, gli altri possibili ballottaggi

Abbiamo voluto anche sondare il possibile vincitore in caso siano altri sfidarsi al secondo turno. Se fossero per esempio Raggi e Michetti il candidato del centrodestra vincerebbe di ben il 61,3%, questo a causa del fatto che metà degli elettori di Gualtieri si asterrebbe e la sindaca intercetterebbe solo il 39% di loro. Mentre Michetti prenderebbe il 56% dei voti di chi ha scelto Calenda.

Certo, se Raggi arrivasse al ballottaggio vorrebbe dire che avrebbe già in partenza più voti di quelli previsti oggi e queste stime potrebbero migliorare per lei, ma non di molto.

Se fossero Raggi e Gualtieri ad affrontarsi la vittoria del secondo, con circa due terzi dei voti, sarebbe ancora più larga. Gli elettori degli altri candidati preferirebbero l’ex ministro, anche se la grande maggioranza di quelli di centrodestra comunque si asterrebbe.

Gli altri ballottaggi appaiono meno probabili. Calenda perderebbe di poco con Michetti, 52,4% a 47,6%, grazie al sostegno degli elettori non di centrodestra, mentre questi ultimi lo farebbero vincere con Gualtieri, e naturalmente anche con la Raggi, che avrebbe solo il 28,6% contro il leader di Azione.

Questi sondaggi elettorali realizzati su 1000 soggetti con metodo CAWI, potranno naturalmente essere smentiti da una campagna elettorale che deve in realtà ancora cominciare.

Segui Termometro Politico su Google News

Scrivici a redazione@termometropolitico.it