Canada, i sondaggi promuovono Trudeau

Fin dallo scoppio dell’epidemia, il Premier Trudeau ha preferito adottare una linea più europea che statunitense. Oggi i sondaggi mostrano che il Primo Ministro si è mosso bene, recuperando molto terreno sul Partito Conservatore.

Canada – Uno dei grandi temi politici che ha sollevato l’improvvisa scoperta del Coronavirus – oltre alla destabilizzazione dei rapporti commerciali che intercorrono tra Washington a Pechino – riguarda le elezioni. Più precisamente, quei Partiti o quei Primi Ministri e Presidenti incumbent, che cioè si ripresenteranno alle prossime tornate elettorali dopo aver avuto un ruolo di governo in quelle prima.

Primi Ministri, Governatori, Presidenti e Sindaci che nel breve e medio periodo dovranno affrontare una prova di voto dovranno necessariamente fare i conti con la loro gestione dell’emergenza: è il caso di Vincenzo De Luca, Governatore della Campania, che in poche settimane è passato dall’essere considerato un peso per il Partito Democratico campano al diventare il cavallo di battaglia delle prossime elezioni regionali.

Nell’ultimo mese si sono succedute tantissime analisi su quello che chiamiamo rally around the flag: una convergenza d’opinione verso l’approvazione dell’operato del Primo Ministro o Presidente di turno. Questo accade per diversi motivi, ma il più chiaro sembra essere il sentimento di unità nazionale che gli elettori sperimentano durante grandi crisi globali come questa.

Ovviamente l’effetto rally around the flag non dura in eterno: diversi Capi di Stato, negli ultimi giorni, stanno sperimentando sulla propria pelle l’abitudinarietà con cui la pandemia si sta scontrando, spingendo gli elettori a tornare sulle loro preferenze pregresse. E’ il caso di Donald Trump, che dopo un iniziale picco di consenso ora deve cedere il passo al calare dei consensi.

In Canada le cose sono un po’ diverse

Tasso di approvazione di Trudeau. Fonte: CBS Canada.

Come mostra il grafico di CBS, il Premier Trudeau nell’ultimo anno faceva registrare un tasso di approvazione molto inferiore rispetto a quello successivo al suo primo mandato elettorale. Negli ultimi tempi – complice la gestione dell’epidemia – il Primo Ministro ha invece portato il tasso di approvazione del suo operato a livelli molto più alti.

C’è però un altro dato da guardare, per verificare che la popolarità di Trudeau durante la gestione dell’epidemia non sia solamente frutto di una convergenza nazionale verso il leader del Paese: le intenzioni di voto per i partiti.

Intenzioni di voto, 1 Aprile. Fonte: Innovative Researh Group.

Intenzioni di voto, 25 Aprile. Fonte: Lèger.

 

Intenzioni di voto, 1 Maggio. Fonte: Lèger.

Dalle rilevazioni effettuate da diversi istituti di analisi, si nota come il Liberal Party guidato da Trudeau sia avanzato di 10 punti percentuali dal 1 Aprile fino ad oggi. Comparato con le intenzioni di voto di altri Paesi, fra i quali l’Italia, gli Stati Uniti o la Germania, si nota come il risultato canadese sia l’unico a indicare un aumento della popolarità del leader e conseguentemente del partito di cui fa parte in maniera cospicua.

In molti casi, l’approvazione dell’operato dei leader degli altri Paesi ha cominciato a diminuire sostanzialmente, essendosi esaurito l’effetto di convergenza. E’ il caso degli Stati Uniti, dove il Presidente Trump ha perso terreno, ma anche di alcuni Paesi europei.