Niente rimborsi da parte delle FS? E perché mai?

19:15 Moretti, Fs: “No ai rimborsi”

Le Ferrovie dello Stato non rimborseranno i passeggeri per i ritardi provocati dal maltempo. “Non possiamo essere responsabili di eventi naturali”, ha detto l’amministratore delegato di Fs Mauro Moretti

Certo, non possono essere responsabili di eventi naturali, non credo che un’azienza statale o privata in nessuna parte del mondo lo sia. Ma sono certamente responsabili per la manutenzione del sistema ferroviario che deve reggere eventi naturali i quali, mi permetta il sig.re Moretti, non sono di natura catastrofica. Non siamo ancora nel 2012, per fortuna.

Ricordo al sig.re Moretti che in Norvegia, paese in cui ho vissuto per 2 anni, in inverno le strade principali non sono ghiacciate neanche a ridosso del ghiacciaio che separa il paese dalla Svezia. Ed i treni circolano regolarmente. In Norvegia, non a Bologna, a Salerno o a Treviso. Le previsioni del tempo penso siano usate e consultate negli uffici delle FS: la prossima volta, comunichino ai passeggeri in procinto di sborsare ingenti quote per viaggiare sul Freccia Rossa che vi saranno CERTAMENTE complicazioni. E non solo a fatto compiuto. Cosicché i passeggeri si possano fare due conti in tasca prima di acquistare biglietti e trascorrere molte ore in stazione, al freddo. Magari perdendo importanti riunioni di lavoro o familiari.

Io il rimborso lo chiederò lo stesso (a/r Torino-Bologna, oltre 200 minuti di ritardo, 100€ di biglietto, tratta coperta ufficialmente in meno di 4 ore grazie all’alta velocità). Sono curioso di sentire la risposta da parte delle FS.

Io propendo sempre più verso una larga privatizzazione dei sistemi di comunicazione di massa: in Italia latita una professionale competizione e si vedono sempre più spesso i nefasti risultati di tale mancanza.