Mafia Procura chiede dieci anni per Lombardo

Raffale Lombardo è stato presidente della Regione Sicilia sino all’elezione di Rosario Crocetta avvenuta ad Ottobre 2012.

La Procura di Catania ha chiesto la condanna a 10 anni dell’ex presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio.

La richiesta è stata formulata dal procuratore Giovanni Salvi, intervenuto personalmente davanti al Gup Marina Rizza, per concludere la requisitoria condotta nelle precedenti udienze dal sostituto Giuseppe Gennaro.

Raffaele Lombardo, che viene processato col rito abbreviato sua sua stessa richiesta, ha sempre respinto le accuse.

L’ex leader del Mpa, Raffaele Lombardo si è sempre detto innocente.

Dieci anni di reclusione. Questa la richiesta formulata qualche minuto fa dall’accusa nel processo che vede imputato nel capoluogo etneo, per concorso esterno in associazione mafiosa e voto di scambio, l’ex governatore della Sicilia e leader dell’Mpa Raffaele Lombardo.

Lombardo ha reso dichiarazioni spontanee davanti al Gup.

L’ex presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo ha rinunciato alla prescrizione del reato di corruzione elettorale nel processo a Catania.

Lo ha reso noto lo stesso Lombardo che in aula ha rilasciato dichiarazioni spontanee davanti al gup, a conclusione della requisitoria della Procura che ha chiesto la sua condanna a dieci anni di reclusione con pene accessorie di due anni di sorveglianza vigilata e interdizione perpetua dai pubblici uffici.

MAFIA: LOMBARDO, IO NEMICO DEI BOSS MA SE CONDANNATO PAGHERO’

“Voglio rendere conto di tutto quello che ho fatto per cui se dovessi essere ritenuto colpevole di reato elettorale pagherò, non avvalendomi della prescrizione. Io reati elettorali non ne ho commessi né tanto meno ho favorito direttamente o indirettamente, consapevolmente o inconsapevolmente, la mafia” ha sostenuto Lombardo.

LE PAROLE DELL’AVVOCATO DI LOMBARDO

“La richiesta avanzata dall’accusa ha poca importanza: perché se effettivamente Raffaele Lombardo è stato veramente un politico mafioso, dieci anni sono il minimo e deve andare in carcere. Questo è il punto: lui non è stato un politico mafioso e neppure ha avuto contatti”. Lo ha affermato l’avvocato Alessandro Benedetti, a fine udienza, sulla requisitoria della Procura di Catania nel processo per concorso esterno e voto di scambio all’ex governatore della Sicilia. ”E il fatto che Lombardo abbia annunciato di non avvalersi della prescrizione davanti al giudice, senza alcuna rete di protezione – ha aggiunto uno dei legali del collegio di difesa dell’imputato – già la dice lunga sulla persona e sul politico”.