Basket, Serie A. Cade Brindisi a Bologna, Siena e Sassari l’agganciano in vetta!

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Basket, nona giornata di Serie A. Roma e Milano continuano la rincorsa. Varese, Avellino e Reggio Emilia deludono ancora.

Vanoli Cremona – Umana Venezia: 64-77

Terza sconfitta consecutiva fatale per la panchina di coach Gresta. Ancora da definire il nome del sostituto, anche se già circolano i primi nomi. Dopo un buon primo tempo chiuso con 13 punti di vantaggio, Cremona rientra dagli dagli spogliatoi troppo svogliata e scarica, lasciandosi travolgere da una Venezia che conquista la terza vittoria in quattro gare grazie alle ottime prestazioni degli ex Peric e Vitali insieme a Giachetti e Taylor. Per i padroni di casa solito ottimo contributo per Jackson. (Jackson 17 punti, Kelly 12; Peric 15 pt e 9 rimbalzi, Taylor 15 e 7 rimbalzi).

 

Banco di Sardegna Sassari – Grissin Bon Reggio Emilia: 92-85

50 % da due, 60% da tre e il Banco continua a volare raggiungendo insieme a Siena la capolista Brindisi al primo posto. Ci prova Reggio, con i soliti White-Cinciarini-Brunner e un Silins da 12 punti in 24 minuti, ma nel quarto e decisivo periodo il PalaSerradimigi torna ad essere il fattore trascinante e il Banco con la solita grande energia unita al cinismo chiude la sfida grazie ai 25 punti a testa del duo Drake Diener-Caleb Green. Per gli ospiti 15 punti di James White e 14 per Brunner.

 

Acqua Vitasnella Cantù – Pasta Reggia Caserta:  84-82

Cinque giocatori in doppia cifra ma sofferenza fino alla fine per Cantù. Solo nel finale grazie a Cusin i brianzoli sono riusciti a strappare i 2 punti ad una agguerrita Caserta che troppo spesso si è trovata ad un passo dalla vittoria buttandola nei finali concitati di partita. Per Cantù buone prove per Ragland e Jenkins con 33 punti in coppia, mentre  Caserta ha avuto una grande partita dall’ex Jeff Brooks con 19 punti e 13 dal concreto Mordente.

Cusin, decisivo contro Caserta

Sidigas Avellino – Montepaschi Siena:  75-85

Uno stratosferico Daniel Hackett sul 69-60 per Avellino ha letteralmente deciso di dare una svolta alla partita senese guidandola con tutta la sua classe all’aggancio in vetta. 16 punti nel solo ultimo quarto sui suoi 26 totali più 8 rimbalzi, 4 assist e 37 di valutazione sono stati la carta vincente per gli ospiti. Insieme a lui ottima prova di Hunter con 16 punti e 16 rimbalzi. Per Avellino non sono bastati 3 quarti condotti con autorevolezza per avere la meglio su Siena e Hackett.

Daniel Hackett, leader indiscusso della Montepaschi

 

Giorgio Tesi Group Pistoia – Cimberio Varese:  89-76

La Pistoia che non ti aspetti batte a domicilio una Varese ancora non convincente. Le troppe palle perse e una difesa tutt’altro che perfetta hanno condannato i lombardi, ancora troppo altalenanti e da un’identità di squadra per niente definita, dove forse troppi tiratori si contrappongono ad un vuoto sotto canestro difficile da colmare. Importante questa vittoria per Pistoia che stacca Pesaro e Cremona e aggancia il gruppo a 6 punti. (Washington 21 pt e 8 rimbalzi, 20 pt per Gibson; Polonara 17 pt, Banks 16).

 

EA7 Emporio Armani Milano – Sutor Montegranaro:  101-85

Primo tempo di equilibrio, nella ripresa Milano ha letteralmente stritolato Montegranaro con un parzialone di 29-8 al rientro dagli spogliatoi, segnando di fatto la partita, chiusa poi con 16 punti di margine. 20 punti per un ottimo Melli più 7 rimbalzi e 18 pt per il solito Langford. Un ottimo Mardy Collins da 23 punti, soprattutto nel primo tempo, non è stato sufficiente ai marchigiani.

 

Victoria Libertas Pesaro – Acea Roma:  77-82

Una Pesaro volenterosa deve inchinarsi di fronte ad un’Acea sempre più convincente anche fuori casa, che conquista meritatamente la terza vittoria consecutiva condannando viceversa all’ottavo stop di fila la Vuelle. Protagonista della partita un Jimmy Baron in crescita esponenziale con 26 punti, 6 rimbalzi e un ottimo 6/9 da tre. A seguirlo il solito capitan Goss con 18 pt e i 16 più 8 rimbalzi di Jones. Per Pesaro non sono bastati i 24 punti di Turner e i 14 di Trasolini.

 

Granarolo Bologna – Enel Brindisi: 84-79

Scoppiettante sfida ai piani alti fra Bologna e Brindisi! Vince la squadra di casa che batte la capolista grazie soprattutto a Matt Walsh, uno dei migliori sesti uomini del campionato, che con leadership e tutto il suo talento, ha trascinato questa Virtus dei giovani. Brindisi è sempre rimasta a contatto subendo nel finale palpitante 2 bombe, dallo stesso angolo, di Walsh e Motum che hanno chiuso il match. (Walsh 26 punti, Motum 20; Campbell 18 punti, Todic 16 pt e 9 rimbalzi).

Walsh, sesto uomo di lusso