Napoli-Roma 1-0 e si riaccende la sfida per il secondo posto

Napoli-Roma è il derby del sole ma, questa volta, è qualcosa in più di un semplice scontro fra rivali.

Per entrambe le formazioni si tratta di un match che vale l’intera stagione: i giallorossi devono vincere per poter continuare a coltivare il sogno scudetto lontano 11 punti (otto se si vuol presumere una vittoria nella gara che manca all’appello del calendario della Roma). Inoltre, una vittoria della squadra di Garcia significherebbe un secondo posto chiuso in cassaforte: la piazza d’onore vale l’accesso diretto alla Champions League, un bottino magro ma soddisfacente in tempi di magra e di dominio bianconero.

I partenopei, d’altro canto, puntano alla vittoria per accorciare le distanze dai diretti avversari che occupano, come già detto, il secondo posto. Il successo del Napoli darebbe una mazzata psicologica anche alla Fiorentina che, dopo la sconfitta contro la Juventus, direbbe definitivamente addio all’Europa che conta.

 

Gervinho ha sprecato molte occasioni da gol

 

Proprio per evitare le sorprese poco gradite già in Coppa Italia, la Roma si prepara ad una partita che richiede notevole concentrazione. Garcia non vuole alcun errore in fase difensiva e, giusto per mettersi al riparo, schiera i due mediani. Benitez, invece, si affida al duo Callejon-Mertens viste le assenze di Behrami e di Jorginho.

Inizia il match e la Roma spadroneggia su tutto il campo. Dapprima con Gervinho e poi con Bastos, i giallorossi mettono i brividi ai tifosi del San Paolo, fortunatamente per loro i due avversari non dimostrano una grande freddezza. A completare il quadro vi è un gol giustamente annullato a Benatia al 25’ per fuorigioco. Per iniziare ad intravedere un’azione del Napoli bisogna aspettare oltre la mezzora di gioco: Mertens va in percussione ed ogni millimetro di campo libero si trasforma in prateria. Un ottimo De Santis mantiene la propria porta inviolata ed il primo tempo si chiude a reti inviolate.

 

Mertens è uno degli uomini più in forma alla corte di Benitez

 

Benitez deve aver lasciato i polmoni nello spogliatoio partenopeo poiché il Napoli che rientra in campo ha poco a che spartire con quello del primo tempo. In soli dieci minuti, Mertens, Callejon ed Higuain vanno vicini al vantaggio azzurro senza concretizzare. La Roma si risveglia ed inizia una partita molto combattuta. Il regime d’equilibrio fra le due contendenti viene spezzato da Benitez che gioca la carta del fantasioso Insigne. Mossa vincente: al 36’ Callejon insacca di testa, scena già vista e rivista dagli avversari, e spezza le gambe ai giallorossi.

Il triplice fischio chiude la sfida ma spalanca le porte ad un’appassionante rincorsa al secondo posto, unico elemento in grado di scaldare un campionato con una classifica già ben delineata.