“Antonio Conte, il migliore per la Nazionale”. Firmato, Zdenek Zeman

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Il suo è stato un graditissimo ritorno. In fondo, l’Italia lo ama e lui sa come far innamorare i tifosi. Zdenek Zeman vuole conquistare Cagliari e la Sardegna col suo calcio spettacolare che tanto ha fatto emozionare a Foggia ad inizi anni Novanta. In un’intervista il tecnico boemo parla dell’infelice inizio di stagione dei sardi e, tenetevi forte, esprime un giudizio più che positivo su Antonio Conte, il nuovo cittì Azzurro.

ZEMANLANDIA – Il sogno di Tommaso Giulini, da pochi mesi patron del Cagliari Calcio, è quello di emulare le eroiche gesta di Pasquale Casillo, presidente del Foggia dei miracoli. Certo, in questi vent’anni e più, il calcio è cambiato molto, forse troppo, e dello spettacolo nei moderni e tecnologici moduli non c’è più traccia.

Zeman, nonostante tutto e tutti, è rimasto sempre lo stesso: forse avrà smesso di fumare ( o se lo fa ancora non lo dice ) ma le sue idee rimangono. Qualche anno fa a Roma, durante lo Zeman 2, le cose non sono andate molto bene a causa delle troppe pressioni attorno ad una rosa giovane e non all’altezza delle big del tempo. A Cagliari, però, nessuno gli sta mettendo fretta e lui pare piuttosto tranquillo nonostante risultati poco incoraggianti. “Mi aspettavo che le cose all’inizio andassero così”, confessa, “c’è molto da lavorare, perché il gruppo è giovane e ci sono molti elementi nuovi”.

“IN BOCCA AL LUPO ANTONIO” – Nella storia di Zeman c’è anche ( e soprattutto direbbero i suoi “nemici” sportivi ) quella silenziosa guerra contro i poteri forti del calcio italiano e contro la Vecchia Signora. Eppure un suo zio, tal Čestmír Vycpálek, ha fatto fortuna grazie alla Juventus, prima come giocatore e poi come allenatore. I più navigati ricorderanno le dichiarazioni potenti di Zeman contro la famosa triade composta da Luciano Moggi, Roberto Bettega e Antonio Giraudo e quelle accuse di abuso di farmaci tra i giocatori di Serie A. Zeman, insomma, potrebbe far parte di quella parte di italiani che si definiscono “anti-juventini”.

Potrebbe. Perché la sua risposta alla domanda “Mister che ne pensa di Antonio Conte C.T. della Nazionale”, lascia a bocca aperta, se si pensa che proprio quello del neo commissario tecnico è stato uno dei nomi fatti dal tecnico di Praga durante l’indagine promossa da Raffaele Guariniello. “Conte è la persona giusta,è il migliore e l’ha fatto vedere in questi anni alla Juventus, dove ha vinto tanto”. Da non crederci.