Lega, Salvini usa il pugno duro: “Da lunedì fuori chi è iscritto alla fondazione Tosi”

Il leader della Lega Nord Matteo Salvini usa il pugno duro contro Flavio Tosi. Dopo aver commissariato il sindaco di Verona nelle sue funzioni di segretario della Liga Veneta (al suo posto Giampaolo Dozzo) il Consiglio federale del Carroccio minaccia di epurare chiunque sia iscritto alla fondazione che porta il nome di Tosi. “Con decorrenza lunedì 9 marzo, l’iscrizione o l’adesione alla Fondazione che fa capo a Tosi è incompatibile con la qualifica di socio ordinario militante della Lega Nord” si legge nel verbale del consiglio federale di ieri, che Calderoli ha inviato alle segreterie regionali con l’obbligo di affissione in tutte le sedi.

Il verbale del consiglio federale della Lega

“Il Consiglio federale stabilisce che la Fondazione e/o associazione Ricostruiamo il Paese altresì nota come Il Faro o I Fari ha natura politica e dunque, in base allo Statuto è incompatibile con l’iscrizione alla Lega”. È lo stralcio del verbale del Consiglio federale di ieri che riguarda l’incompatibilità fra l’iscrizione alla Lega e la partecipazione alla Fondazione che fa capo a Flavio Tosi. Lo stralcio è contenuto in una lettera a firma di Roberto Calderoli, responsabile organizzativo federale del Carroccio, che è arrivata in queste ore da via Bellerio alle segreterie nazionali (ossia regionali, nel lessico leghista) e provinciali con «l’obbligo di affissione in tutte le sedi» perchè chiunque abbia la doppia tessere ottemperi alla prescrizione del Federale.

Convegno

Come se già non bastassero le polemiche degli ultimi giorni, ad agitare le acque nel Carroccio ci pensa anche l’Espresso. Il settimanale di De Benedetti riporta infatti la notizia secondo cui Matteo Salvini e Roberto Maroni avrebbero già confermato la partecipazione ad un convegno, in programma venerdì 6 marzo a Milano, dal titolo “Russia Crimea. Due grandi opportunità per le nostre imprese”. Polemiche causate dal sospetto che potrebbero partecipare anche dei neonazisti.