Sondaggio SWG: PD scivola al 34,1%; immigrazione cronica, impossibile fermarla subito (12/06)

Nel sondaggio SWG del 12 giugno 2015 il 68% ritiene che il problema degli sbarchi di immigrati ormai sia cronico

Sondaggio SWG del 12 giugno: mentre la Lega e il Movimento 5 Stelle crescono, continua a calare il Partito Democratico. Sbarchi di immigrati clandestini, gli italiani pensano che sia un problema cronico che non si possa risolvere immediatamente.

Sondaggio SWG: le intenzioni di voto

L’Istituto SWG ha diffuso i dati della rilevazione settimanale sulle intenzioni di voto degli italiani. Rispetto alla scorsa settimana la classifica delle forze politiche maggiori resta invariata: PD, M5S, Lega, Forza Italia, con il sorpasso leghista sul partito di Berlusconi sancito senza ombra di dubbio con  le ultime elezioni regionali. Vediamo però le variazioni più significative rispetto al sondaggio della settimana precedente.

Brutte notizie per il Partito Democratico che, investito dai continui scandali di corruzione di Mafia Capitale, scivola al 34,1%, perdendo quasi un punto percentuale. Nel frattempo aumenta dello 0,8 la Lega Nord guidata da Matteo Salvini, che oggi raggiunge il 16,9%. Mentre SEL si porta al 2,7% (-0,7), sotto la soglia di sbarramento per entrare in parlamento con la nuova legge elettorale Italicum, il partito centrista governativo NCD, coalizzatosi in Area Popolare con l’UDC, è ora stimato al 3,6% (+0,6),  Lieve calo per Forza Italia, al 13,7% (-0,2); Fratelli d’Italia invece si consolida al 4,1% (+0,1). A sfidare il PD al ballottaggio – se si votasse con l’Italicum – ci sarebbe il Movimento 5 Stelle, seconda forza politica nell’attuale scenario, forte del suo 20,8% (+0,1).

 

Sondaggio SWG: sbarchi clandestini problema cronico, impossibile risolverlo in tempi brevi

Analizziamo ora i quesiti politici, che oggi riguardano l’immigrazione. Nella prima slide notiamo che un’ampia maggioranza di oltre due terzi degli intervistati ritiene che i continui sbarchi di clandestini siano ormai diventati un problema cronico (68%), e non una situazione emergenziale, come pensa solo il 23%.

Proprio in quanto problema cronico, gli italiani ritengono impossibile una soluzione in tempi brevi: solo il 3% confida in una rapida ed efficace azione da parte dell’Italia e dell’Unione Europea. La metà degli intervistati (49%) pensa proprio che non si potrà porre fine neppure nel lungo periodo, mentre il 37% afferma che la soluzione del problema arriverà, ma tra molto tempo.