Sondaggi Roma: è sfida tra Giachetti e Raggi, determinante sarà l’affluenza

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Sondaggi Roma: è sfida tra Giachetti e Raggi, determinante sarà l’affluenza

A Roma si profila una battaglia all’ultimo voto tra Virginia Raggi e Roberto Giachetti con quest’ultimo in leggero vantaggio sulla candidata del Movimento 5 Stelle  (28,5 contro 28%). A dirlo è il sondaggio di Termometro Politico condotto per Affaritaliani.it e RadioRadio.

Sondaggi Roma: il fattore Fassina

Rispetto alla settimana precedente, il vantaggio del candidato di centrosinistra sulla Raggi si assottiglia complice il rientro in campo di Stefano Fassina, la cui lista è stata riammessa dal Consiglio di Stato.

Determinante, ai fini del risultato finale, sarà il dato relativo all’affluenza che molto probabilmente sarà simile a quello delle scorse tornate elettorali (comunali 2013 e europee 2014, più del 50% di affluenza).

Se la corsa al voto sarà bassa (intorno al 40%) a beneficiarne saranno soprattutto Raggi e Meloni.

Come si può facilmente dedurre dal raffronto del Grafico 1 con il Grafico 2, non c’è una grande distanza tra il valore ottenuto dal candidato singolo e il valore ottenuto dalla somma delle liste che lo sostengono. Segno che difficilmente i candidati riusciranno a spostare grandi voti solo con il loro nome.

Grafico 1

In area centrodestra la sfida tra Marchini e Meloni è ancora aperta nonostante l’imprenditore romano sia in vantaggio di quattro punti sulla leader di Fdi. Determinante, in questo caso, sarà la scelta finale degli indecisi.

Sondaggi Roma: favoriti Raggi e Giachetti

Per quanto riguarda il ballottaggio la divisione nel campo del centrodestra rende favoriti Giachetti e Raggi. In caso di affluenza bassa potrebbe essere la Raggi ad arrivare prima, mentre con una affluenza oltre il 50% secondo i nostri dati, Giachetti dovrebbe spuntarla, malgrado il ritorno in campo di Fassina che certo non aiuta la coalizione guidata dal PD.

Per il PD, come per FI, portare i propri elettori a votare potrà fare la differenza, perché il vero problema loro è motivare chi ora potrebbe orientarsi verso l’astensione.

Grafico 2

Sondaggi Roma: affluenza determinante

Con una affluenza bassa Giachetti pagherebbe quasi certamente dazio e non a caso, proprio per evitare questo, le liste a suo sostegno sono piene di persone che potrebbero portare molti voti. Con una affluenza in linea con le scorse tornate dai nostri numeri risulta però abbastanza improbabile che Giachetti scenda sotto il 25%.

Altro dato da non sottovalutare è che negli ultimi due anni si è sistematicamente sovrastimato il dato amministrativo del M5S, cosa che in gran parte viene dalla debolezza delle liste, questo per sottolineare ancora una volta che trattare un sondaggio comunale come se fosse un sondaggio politico nazionale può indurre in errore.

Il margine di errore in questo momento secondo noi è di circa +/-3% rispetto ai dati forniti e naturalmente il nostro sondaggio si basa su ipotesi di affluenza simile a quello delle ultime elezioni, in caso diverso chiaramente i risultati potrebbero cambiare sensibilmente