Sondaggi elettorali: la Raggi sarà all’altezza del compito per Ixè

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Sondaggi elettorali: la Raggi sarà all’altezza del compito per Ixè

Passate le amministrative, torna il consueto appuntamento con i sondaggi e in questo caso con le rilevazioni condotte dall’Istituto Ixè per Agorà, trasmissione della mattina di Rai 3. I dati sono del 23 giugno, nelle intenzioni di voto Ixè spicca il risultato del Pd, primo partito con il 31% delle preferenze. Nonostante l’affermazione, il M5S non inficia il primato dei democratici: pentastellati al 28,2%. Anche tra Lega Nord e Forza Italia i rapporti di forza rimangono invariati: ai padani viene accordato il 13% dei consensi agli azzurri l’11%. Quinto partito Sinistra Italiana, poco sopra il 4%, poi Fratelli d’Italia, uscito ridimensionato dalla tornata romana, con il 3,1%.

Sondaggi elettorali: la Raggi sarà all’altezza del compito per Ixè

Guardando le rilevazioni di Ixè sembra che alla fin fine il Pd stia comunque tenendo dopo la delusione delle amministrative. Tuttavia, è stato lo stesso Renzi ad ammettere la sconfitta dei suoi a livello locale. L’istituto allora ha chiesto al suo campione quale elemento abbia originato la sconfitta elettorale: il 24% del campione Ixè ha indicato i “candidati deboli” presentati dal Pd, il 44% l’eccessiva sicurezza nella vittoria.

D’altra parte, il 50% del campione ritiene che Renzi non dovrebbe dimettersi, poco meno, il 46%, vorrebbe invece le dimissioni del premier. Il sospiro di sollievo dura poco però: il 72% del campione ha affermato di volersi recare alle urne per votare al referendum di ottobre, di questi il 52% ha dichiarato di volere esprimersi negativamente.

Sondaggi elettorali: la Raggi sarà all’altezza del compito per Ixè

Capitolo 5 stelle. Gli intervistati da Ixè al proposito sono sicuri la Raggi sarà all’altezza del Campidoglio: il 60% ha risposto che la sindaca pentastellata migliorerà la situazione romana. Inoltre, gli equilibri del partito potrebbero ben presto cambiare: nonostante l’affermazione delle amministrative, il 49% degli intervistati pensa che il M5S non possa fare a meno di Beppe Grillo, tuttavia, il 42% sembra ben disposto ad accettare la messa da parte del comico genovese e fondatore del Movimento.

 

Nota metodologica

1.000 soggetti maggiorenni (su 9.629 contatti complessivi)

Margine di errore (livello di rappresentatività del campione al livello di confidenza del 95%): ± 3,1 %

Interviste telefoniche su utenze fisse e cellulari (CATI/CAMI)