Scuola ultime notizie: smartphone ammessi in classe, parla la Fedeli

Scuola ultime notizie: smartphone e tablet tornano in classe

Scuola ultime notizie: smartphone ammessi in classe, parla la Fedeli.

Stop al divieto di smartphone e tablet in classe. Sul fronte scuola ultime notizie riguardano proprio la riammissione dei dispositivi informatici nelle classi. Questo il recente intervento del ministro Fedeli riguardante il Piano Nazionale Scuola Digitale per il prossimo anno. A tal proposito, un gruppo di esperti è chiamato a rivedere le precedenti indicazioni per reintegrare i dispositivi in classe. Ovviamente, smartphone e tablet assumeranno un ruolo di strumenti innovativi da usare con finalità didattiche.

Scuola ultime notizie: smartphone e tablet in classe, sì all’uso didattico

Gli esperti in questione studieranno anche le possibilità previste dall’uso di smartphone e tablet nelle scuole. Lo scopo è quello di reintegrare i device e conferire loro finalità esclusivamente didattiche. L’intenzione è anche di promuovere un uso consapevole di questi dispositivi. Non sarà certamente permesso un utilizzo ludico durante le ore di lezione.

La novità è stata annunciata dal ministro Fedeli durante un incontro a Roma sul PNSD lo scorso 26 luglio. Il precedente regolamento andrà dunque rivisto alla luce delle nuove indicazioni. Su questo punto, il ministro Fedeli ha voluto chiarire.

Il gruppo di esperti avrà 45 giorni per pubblicare linee guida chiare ed efficaci per le scuole”. L’utilizzo di smartphone e tablet in classe sarà permesso attraverso una promozione di “un uso consapevole e in linea con le esigenze didattiche”.

Scuola ultime notizie: smartphone in classe, tra divieto e riammissione

Da un fattore di distrazione a un utilizzo didattico. La reintegrazione dei dispositivi informatici nelle classi persegue un intento di innovazione nel sistema istruttivo italiano. Il ripensamento ha origine nel 2016. Anno in cui l’allora sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, propose di reintegrare i dispositivi. E promuoverne un uso virtuoso sia nella lettura dei testi in classe, sia per svolgere i compiti in casa.

Il divieto di utilizzare smartphone e tablet nelle scuole risale alla circolare del 15 marzo 2007. Fautore, l’allora ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni. I dispositivi vennero banditi durante le ore di lezione, perché considerate un “elemento di distrazione”. Oltre che “una grave mancanza di rispetto per il docente”.

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