Pensioni notizie oggi: età pensionabile, Fornero ’67 anni è troppo’

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Pensioni notizie oggi: età pensionabile, Fornero ’67 anni è troppo’

Elsa Fornero torna a parlare di pensioni nel corso della trasmissione ‘DiMartedì’ su La 7. Tra i temi affrontati nel corso del dibattito ci sono età pensionabile e vitalizi ai parlamentari. Secondo la professoressa l’uscita a 67 anni non è positiva per tutti i lavoratori. Per quanto riguarda il futuro potrebbero esserci degli spiragio per andare incontro alle esigenze dei lavoratori. Infine c’è tempo per un attacco diretto alla politica e più specificamente ai vitalizi dei parlamentari.

Pensioni notizie oggi: età pensionabile, 67 anni non per tutti

L’economista ha spiegato in diretta tv che l’età pensionabile a 67 anni dal 2019 non è una cosa positiva per tutti. “Sicuramente per alcune persone 67 anni è troppo come donne e chi svolge attività pesanti”, ha detto. Oramai il blocco sembra impossibile dopo che anche il premier Gentiloni ha confermato l’innalzamento dal 2019. Il governo intende seguire il regolamento attuale, ha confermato. Tutto questo per l’ex Ministra del lavoro è per salvaguardare le generazioni future.

Pensioni notizie oggi: scelta libera è impossibile

“Se ci pensiamo è paradossale che sia lo stato a dirci quando uscire, ma lasciare la scelta libera risulta un peso per le generazioni future”. Qusto vuol dire che attualmente è impossibile pensare di ammorbidire la Riforma in vigore. Però in futuro non è detto, “forse un giorno se ci sarà la possibilità si andrà in pensione a 63-64 anni“. Il tema delle generazioni future è sempre sbandierato a giusta causa dalla Fornero che ha ribadito il suo pensiero.

Pensioni notizie oggi: Fornero, vitalizi sono diritti abusivi

Per quanto riguarda i parlamentari la professoressa non è per niente morbida. Anzi nel caso specifico dei vitalizi  dice “facciamo del male ai nostri figli, l’equilibrio finanziario vuol dire avere riguardo dell’interesse delle giovani generazioni”. Riferendosi agli assegni a vita che ancora molti ex parlamentari percepiscono arriva l’attacco frontale. Infatti “i privilegi pensionistici percepiti in passato dalla classe politica devono essere considerati diritti abusivi“. Infine ribadisce che “con un atto regolamentare di Camera e Senato è possibile domani mattina collegare le pensioni dei parlamentari al sistema contributivo“.

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