Reddito di cittadinanza e dintorni, quanti disoccupati ricevono un sussidio in Europa? – la mappa

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Reddito di cittadinanza e dintorni, quanti disoccupati ricevono un sussidio in Europa? – la mappa

Non sappiamo se mai sarà inserito un reddito di cittadinanza o qualcosa di simile. E di cosa si tratterà soprattutto. Quale potrà essere l’ammontare del sussidio. E se questo sarà appunto un sussidio condizionato, e condizionato come.

La polemica politica si basa molto su questo punto. Sul fatto che la proposta di reddito di cittadinanza si traduca in una regalia a chiunque non abbia un lavoro, o sia condizionata a una ricerca attiva, all’accettazione di offerte da parte del centro per l’impiego.

E’ un aspetto rilevante, perchè in pochi Paesi come nel nostro vi sono così tanti disoccupati e scoraggiati e solo una parte ricevono un sussidio.

Una mappa di Jodi.graphics mostra bene quanti tra i disoccupati europei ricevono qualche benefit. E l’Italia appare più allineata a quanto accade a Est che nell’Europa Occidentale.

Reddito di cittadinanza e dintorni, meno del 40% dei disoccupati italiani prende qualcosa

L’Italia fa parte di quel novero di Paesi in cui solo meno del 40% dei disoccupati riceve una qualche forma di sussidio.

E’ in compagnia di quasi tutti i Paesi dell’Est, Russia ed Estonia esclusa, e di quasi nessun Paese dell’Europa Occidentale. Con la notevole eccezione della Svezia e della Grecia.

Ovunque tra i Paesi a reddito elevato, una quota maggiore di senza lavoro riceve un sussidio. Spesso più del 60%, o addirittura la totalità come in Germania, Austria, Belgio, Finlandia, Irlanda. Dove tutti ricevono qualcosa, e in mancanza di un impegno a ricercare lavoro, c’è solo una decurtazione dell’assegno.

Si supera comunque l’80% dei disoccupati in Francia, il 60% nel Regno Unito, nei Paesi Bassi e in Svizzera.

In Spagna e Portogallo sono più del 40% i beneficiari invece.

Il problema principale sono tutti coloro che sono disoccupati perchè non hanno mai lavorato o è passato troppo tempo dall’ultima occupazione. Questi sono moltissimi nel nostro Paese, soprattutto tra i giovani. E non hanno diritto alla Naspi, così come non ne ha più chi è disoccupato di lungo periodo. E la gran parte di chi è senza lavoro si trova esattamente in questa situazione

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