Bollette condominiali non pagate: ricorso e cosa rischia l’amministratore

Bollette condominiali non pagate: ricorso e cosa rischia l’amministratore In tempi difficili dal punto di vista economico molte famiglie italiane sono costrette a stringere la cinghia. Tra le prime spese che saltano di certo quelle relative al condominio. Spesso l’amministratore è costretto ad anticipare i soldi per bollette e riparazioni. Bollette condominiali: le prime spese a saltare? Secondo alcune stime, circa il 20-25% delle famiglie italiane che vivono in un condominio si trova in difficoltà al momento di pagare le spese per il mantenimento del condominio. A conferma di ciò anche le vertenze legali riguardanti le spese condominiali che risultano raddoppiate negli ultimi anni. Infatti, in nessun caso un condomino può sottrarsi al pagamento di tali spese, di solito, stabilite in proporzione ai millesimi posseduti. In caso di ritardo nei pagamenti, proseguito anche dopo i solleciti da parte dell’amministratore, è il regolamento di condominio a stabilire l’entità di interessi di mora o sanzioni. D’altra parte, il codice civile impone tassativamente all’amministratore la riscossione forzosa delle somme dovute entro sei mesi dalla chiusura dall’esercizio in cui è compreso il credito esigibile. Se l’amministratore non procede in questi termini rischia la revoca del mandato;se i solleciti non sortiscono effetto può richiedere un... View Article