Ricerca e sviluppo, Europa in testa al mondo, ma non l’Italia

Ricerca e sviluppo, Europa in testa al mondo, ma non l’Italia Le cause del nostro relativo declino economico sono molte. C’è l’inefficienza della Pubblica Amministrazione, la corruzione, l’alto debito, la tassazione, tutti elementi del resto tra loro interrelati e spesso uno causa dell’altro. Tra questi chiaramente non può mancare il nostro ritardo tecnologico. È quanto emerge dal report dell’EPO, European Patent Office, che certifica quali sono i campioni mondiali nella creazione di brevetti. E l’Europa è in testa. I Paesi aderenti all’EPO (i 28 della UE più altri 10) costituiscono il 47% delle 165.590 richieste di brevetto globali, davanti agli Stati Uniti, al 26%, e al Giappone, con il 13%. Seguono la Cina, con il 5% e la Corea del Sud, con il 4%. Nello specifico è la Germania a farla da padrone in Europa, con il 15% dei brevetti, vi è poi la Francia, con il 6%, la Svizzera, i Paesi Bassi e il Regno Unito con il 4%, e solo dopo viene l’Italia con il 3%. Vi è certamente la difficoltà per le tipiche piccole aziende italiane e le startup nel fare ricerca ed essere produttive come le grandi, e una volta fatta vi possono essere ostacoli economici... View Article