Reddito di cittadinanza: cambio residenza e falsi divorzi esclusi

Reddito di cittadinanza: cambio residenza e falsi divorzi esclusi False residenze e divorzi per Reddito di cittadinanza Il Reddito di Cittadinanza è una misura di contrasto alla povertà e per favorire il reinserimento lavorativo fortemente voluta dal Governo Conte. Chi ha scritto il testo, prevedendone le condizioni, ha inserito da subito norme per evitare che a beneficiarne possano essere i soliti furbetti, specializzati nello sfruttare le opportunità messe a disposizione dallo Stato per andare incontro a chi ha davvero bisogno di un aiuto. Reddito di Cittadinanza, periodo massimo 18 mesi Già le slide di presentazione, illustrate dal Governo, per far conoscere la misura del Reddito di Cittadinanza parlano di norme antidivano. Precisamente è scritto: “Nessuno potrà restare sul divano. Tutti coloro che sono in grado di lavorare dovranno attivarsi stipulando il patto per il lavoro e per la formazione”. Inoltre è prevista una distanza ed un periodo temporale entro il quale accettare o meno le offerte di lavoro. Oltre al periodo massimo fissato in 18 mesi. Reddito di Cittadinanza, possibili modifiche Il testo definitivo del decreto n. 4/2019 che contiene il reddito di cittadinanza è stato pubblicato il 28 gennaio 2019. Nei successivi 60 giorni, come previsto dalla legge, dovrà... View Article