Seu malattia Puglia: sintomi e contagio, bimba morta a Bari

Seu malattia Puglia sintomi e contagio, bimba morta a Bari

Seu malattia Puglia: sintomi e contagio, bimba morta a Bari

Cosa è la Seu: sta per sindrome emolitico-uremica. Si tratta di una malattia acuta di notevole gravità. Perché colpisce soprattutto i bambini e gli anziani. La Seu sta procurando allarme in queste settimane in Puglia; non è la prima volta che la malattia compare nella regione meridionale. I sintomi della malattia si manifestano sotto forma di diarrea, vomito e dolore addominale. A seguire interviene la comparsa di anemia emolitica, trombocitopenia e insufficienza renale, che comportano nella maggior parte dei casi il ricorso alla dialisi. Nel 70-80% dei casi, spiega l’Istituto Sanitario Nazionale, la Seu è provocata da un’infezione intestinale sostenuta da un batterio capace di produrre nell’intestino una potente tossina che entra nel circolo sanguigno e colpisce soprattutto il rene.

Seu malattia, alcuni alimenti sotto controllo

Come si contrae la Seu? Tra gli alimenti sotto tenere controllo si parla del latte non pastorizzato e dei suoi derivati ma anche di insaccati o verdure irrigate con acqua contaminata. I bovini sono frequentemente portatori asintomatici dei VTEC, a livello intestinale. Le loro feci possono quindi contaminare la carne e il latte durante la macellazione e la mungitura. Qualora la carne sia contaminata e venga consumata poco cotta, il germe può essere trasmesso all’uomo. Nel caso del latte, solo il latte non pastorizzato (crudo) può essere veicolo di infezione. L’infezione può essere trasmessa da una persona infetta (con gastroenterite) a una persona sana. Il periodo di incubazione dell’infezione da VTEC è compreso tra 1 e 5 giorni.

Seu malattia, come evitare il contagio

Il modo migliore per evitare il contagio, secondo le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, passa dal rispetto delle misure di igiene. Oltre all’igiene personale è consigliabile il lavaggio frequente delle mani, il cambio di indumenti che siano venuti a contatto con le feci, sanificazione delle superfici in caso di ambienti condivisi come può essere una scuola. In Puglia sono diversi i casi registrati. Perciò la Regione, su input del Presidente Emiliano, ha deciso di attivare un piano rafforzato di controlli sulla filiera alimentare. Nel frattempo è ricoverata presso l’Ospedale ‘Giovanni XXIII’ una bimba di due anni colpita dalla malattia. Pochi giorni fa ha perso la vita una bimba di 13 mesi di Lucera (provincia di Foggia) affetta da Sindrome emolitico uremica (Seu). Nel giro di un anno si tratta del terzo caso di decesso in Puglia.

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