Bonus assunzioni sud e giovani 2019: requisiti e cosa prevede il Dl Dignità

Bonus assunzioni Sud e Giovani: cosa cambia nel 2019

Bonus assunzioni sud e giovani 2019: requisiti e cosa prevede il Dl Dignità.

Come funzionano i bonus assunzioni sud e giovani


Quali sono le novità attese per il 2019 in fatto di bonus assunzioni Sud e Giovani? Partendo dal bonus assunzioni giovani al di sotto dei 35 anni, possiamo considerare che questo proseguirà anche nel prossimo biennio, a causa di una proroga contenuta nel recente Dl Dignità. In parole povere, le aziende potranno continuare ad assumere a tempo indeterminato under 35 anche nel 2019 e nel 2020, usufruendo così di uno sgravio contributivo al 50% per ogni nuova assunzione. Si tratta di una novità importante che va a contrastare quella vigente. Quest’ultima, infatti, prevedeva il bonus per gli under 35 solo nell’anno corrente, ovvero il 2018, mentre per il 2019 l’agevolazione si sarebbe ridimensionata rivolgendosi esclusivamente agli under 29. E tagliando così una buona fetta dei giovani compresi nella fascia d’età 29-35.

Bonus assunzioni under 35: requisiti e informazioni utili

Il Decreto Dignità comporta dunque alcune novità importanti in materia di lavoro e incentivi occupazionali. Il Bonus Assunzioni Giovani Under 35 avrà durata massima triennale e sarà caratterizzato da un importo massimo di 3.000 euro annui. L’agevolazione riguarderà non solo le assunzioni con contratto a tempo indeterminato; ma anche le trasformazioni dei contratti a termine in indeterminato; nonché il naturale proseguimento del contratto di apprendistato professionalizzante. I giovani da assumere non dovranno aver usufruito di ulteriori agevolazioni dello stesso tenore.

Tuttavia non tutti i datori di lavoro potranno beneficiare di questa agevolazione. Il requisito da rispettare per le aziende private riguarderà i seguenti elementi:

Mutuo casa: prima casa e agevolazioni giovani.

Bonus assunzioni Sud: requisiti e informazioni utili

Resta in vigore fino a fine anno il Bonus Sud. E’ stato infatti bocciato l’emendamento che prevedeva un proroga anche nel 2019. Di contro il Governo starebbe lavorando a un “Pacchetto Sud” per agevolare l’occupazione nel Meridione, ma al momento non c’è ancora nulla di ufficiale. Attualmente il Bonus Sud, conosciuto anche come Bonus Occupazione Mezzogiorno, ha validità fino al 31 dicembre 2018. Attualmente il bonus Sud prevede lo sgravio dei contributi al 100% da parte del datore di lavoro. L’importo massimo annui è dunque ammontante a 8.060 euro per ogni assunzione. Tale agevolazione dovrà poi essere fruita entro il 29 febbraio 2020; oltre quella data, infatti, l’agevolazione decadrà in automatico.

Oltre alla differenza di percentuale relativo allo sgravio contributivo, il Bonus Occupazione Mezzogiorno si distingue da quello Assunzioni Under 35 per altre ragioni, che nel Bonus Sud appaiono “più soft”. Per essere assunti i lavoratori dovranno avere un’età compresa tra 16 e 34 anni; l’agevolazione si estende anche agli over 35, a patto che siano disoccupati da minimo 6 mesi. Entrambi non dovranno aver già lavorato con lo stesso datore, a meno che non ci troviamo di fronte alla conversione di un contratto da tempo determinato a indeterminato.

Le Regioni interessate dal Bonus Sud sono le seguenti: Abruzzo, Campania, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Anche in questo caso i datori di lavoro, per avere diritto all’agevolazione, dovranno essere in possesso della DURC; non aver licenziato nessuno negli ultimi 6 mesi; infine non dirigere aziende nelle quali sono in corso sospensioni dal lavoro in caso di crisi aziendale; infine, dovranno ovviamente rispettare tutte le regole previste dalla contrattazione lavorativa di riferimento.

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