Accadde Oggi: le numerose ricorrenze del 1° settembre

Accadde Oggi: le numerose ricorrenze del 1° settembre.

Eventi che accadono nell’intero corso della storia lo stesso giorno sono frequenti. Sono, invece, meno frequenti eventi di portata storica destinati a cambiare il destino dell’umanità, i quali, però, cadono in una stessa data: 1° settembre. Difatti, oggi è l’anniversario di numerose ricorrenze che è dovere di un appassionato di storia citare, seppure in uno stesso articolo.

1° settembre: la morte del Re “Sole”

Il 1° settembre 1715 si spense tra le lussuose stanze del Palazzo di Versailles l’ideatore dell’assolutismo: Luigi XIV. Divenuto Re di Francia nel 1643, egli regnò per 72 anni, divenendo uno dei regnanti più longevi della storia. Luigi XIV era convinto della necessità di centralizzare l’intero apparato statale nelle mani di una persona, essendo nella Francia del V secolo formata da una moltitudine di organi distribuiti nel territorio secondo la tradizione feudale. Per raggiungere il suo obiettivo, il Re Sole tentò di sottrarre poteri da tali forze, attraendole verso le mura del suo palazzo di Parigi. Il nome del Re di Francia, però, non può e non deve essere legato solamente alla sua volontà di regnare in maniera assolutistica. Difatti, come prima cosa, è necessario menzionare il fatto che la Francia di Luigi XIV, al momento della sua incoronazione, era già uno Stato in guerra coinvolto nella guerra dei Trent’anni.

Egli non solo riuscì a far uscire la Francia vittoriosa da tale conflitto ma, grazie anche alla partecipazione alla Guerra di Successione Spagnola, riuscì a imporre la Francia come prima potenza terreste in Europa. Sotto il suo governo la Francia iniziò ad irradiare la propria cultura in tutto il mondo. Basti pensare all’interesse che lo Zar Pietro di Russia (successivamente noto come “Il Grande”) nutriva nei confronti della Francia tanto da voler costruire una sua Versailles a Est e ad imporre l’uso del francese come lingua di governo.

1° settembre: la nascita dell’Impero Tedesco

Se con il governo di Luigi XIV la Francia riuscì ad imporre la sua volontà in Europa, il 1° settembre del 1870 essa si dovette piegare ad una nuova potenza emergente. Si parla dello Stato Prussiano. Difatti, in tale data, le forze francesi vennero sconfitte dalla coalizione tedesca a guida prussiana a Sedan. Tale sconfitta, successivamente, venne paragonata ad altre vittorie di carattere fondamentale per la storia dell’umanità come Stalingrado, Tannenberg e Canne. Il conflitto che portò ad una guerra tra Francia e Prussia scoppiò per volontà di Bismarck, il cancelliere prussiano. Egli era conscio che solamente la sconfitta della Francia, o la minaccia di un’invasione di essa verso la Germania, avrebbero unificato gli Stati tedeschi sotto un’unica bandiera. La guerra tra i due Stati scoppiò a causa della persistenza francese nel voler risolvere gli affari internazionali seguendo schemi francesi ed evitando l’approccio tedesco. La battaglia di Sedan fu uno scontro cruento all’interno di una guerra strana tra i due. I francesi persero 17.000 uomini mentre i tedeschi 2.320, questo a prova dell’efficienza della macchina da guerra tedesca.

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1° settembre: l’inizio della fine in Europa

Il 1° settembre è una data importante anche per un altro motivo. In questo stesso giorno, nel settembre del ’39, le truppe tedesche diedero il via all’invasione della Polonia. Tale invasione, non solo portò la Germania in guerra contro Inghilterra, Francia e Polonia ma dimostrò la potenza e la celerità con cui la macchina bellica tedesca potesse intimidire e distruggere i propri avversari.

Lo scoppio di tale guerra solo successivamente venne definita come “Seconda Guerra Mondiale”. Ciò comportò anche l’inizio delle operazioni belliche dell’Unione Sovietica secondo gli accordi firmati a Mosca tra i ministri degli Esteri Ribbentropp e Molotov.

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