Calcio: sabato di fuoco in Serie A

Prossimo turno Serie A 2018/2019 giornata 21: calendario orari

Calcio: sabato di fuoco in Serie A

Prima Roma-Lazio alle 15 e, poi, il piatto caldissimo di Juventus-Napoli alle 18: questo il succulento menù calcistico di sabato prossimo. Tutte e quattro le protagoniste arrivano alle rispettive sfide più importanti della stagione con grandi motivazioni e altrettanto entusiasmo dopo convincenti vittorie. Tuttavia, se la Lazio è tornata sui binari, la Roma è ancora lontana dagli obiettivi che i giallorossi si erano proposti ad inizio stagione. Come nelle previsioni, invece, Juventus e Napoli sono già lì a duellare per lo Scudetto: prima contro seconda in un match che, come dice Allegri, non è decisivo visto che siamo solo all’inizio, ma potrebbe già dare delle indicazioni su quello che potremmo aspettarci da qui alla fine.

CRISI ROMA

La vittoria di mercoledì all’Olimpico contro il Frosinone non si può certamente definire scaccia-crisi. La squadra di Di Francesco e anche il mister stesso hanno estremamente bisogno di una bella prestazione nel derby (e magari anche dei tre punti), per rilanciare una stagione partita sicuramente con qualche difficoltà (eufemismo). Due sole vittorie su sei gare totali disputate in A, con già due sconfitte a referto contro Milan e Bologna, non sono certamente lo score che era lecito attendersi da una formazione seriamente candidata quanto meno a lottare per lo Scudetto. La brutta caduta al Bernabeu in Champions non ha fatto altro che esacerbare un clima già sufficientemente elettrico. E alla fine il Direttore Monchi e il Patron Pallotta sono finiti inevitabilmente sul banco degli imputati per una campagna acquisti (o forse sarebbe meglio definirla una campagna cessioni) decisamente invisa ai tifosi. Come accadeva qualche anno fa, dunque, il derby forse non potrà essere definito l’ancora di salvezza della stagione, ma di certo potrà far capire se la Roma è effettivamente in grado di uscire dal porto della crisi e navigare almeno in acque più tranquille.

CALENDARIO MALEDETTO

Dall’altra parte, però, i giallorossi si ritroveranno una Lazio che dalla (supposta) crisi già ci è uscita, perché – curiosamente – proprio dalla gara interna contro il Frosinone è cominciata la risalita. Il calendario non ha certamente dato una mano ai biancocelesti, visto che nelle prime due di campionato li ha messi di fronte a Napoli e Juventus. Dopo le due sconfitte, però, sono arrivate quattro vittorie consecutive contro Frosinone, Empoli, Genoa e Udinese che hanno rilanciato i biancocelesti nei quartieri alti della classifica. Dunque anche in questo caso il derby potrebbe essere uno spartiacque importante, perché vincere potrebbe significare non solo mettere in cascina altri tre punti importanti, ma anche distanziare una potenziale concorrente per la qualificazione alla prossima Champions League di ben sette lunghezze. Una sorta di palla-set, per dirla in maniera tennistica, che potrebbe indirizzare in maniera decisiva lo scontro, non solo da un punto di vista del prestigio cittadino, ma anche dal punto di vista della classifica.

LA SCHIACCIASASSI

E poi c’è chi di crisi non vuole nemmeno sentire parlare: la Juventus di Ronaldo continua a mietere vittorie senza minimamente curarsi delle ambizioni delle avversarie, anche se – va detto – il calendario questa volta ha dato una mano ai bianconeri: nelle prime sei partite, ovviamente tutte vinte, la squadra di Allegri ha potuto “allenarsi” con relativa tranquillità, facendo le prove proprio in vista dello scontro diretto contro un Napoli che, invece, ha sfruttato la caduta di Genova per trovare gli automatismi giusti. Tornando alla capolista, però, essere a punteggio pieno dopo sei turni non è certamente impresa semplice e, a ulteriore testimonianza dell’eccezionalità dell’evento, bisogna tornare indietro agli anni ’30 per ritrovare un’antenata di questa squadra capace di vincere le prime sette partite della stagione (includendo anche la vittoria di Valencia in Champions League). Insomma, il Napoli proverà a concedere il bis dopo la clamorosa affermazione dello scorso anno allo Stadium, ma ci vuole davvero la partita perfetta.

ANCELOTTI ALLA RISCOSSA

Come quella che, per intenderci, il Napoli ha offerto nell’ultimo turno contro il Parma: un 3-0 che ha lasciato poco spazio alle velleità degli emiliani, annichiliti da una squadra che ha rasentato la perfezione. Dopo la pesante sconfitta di Genova contro la Sampdoria, Ancelotti sembra aver trovato le contromisure e i risultati hanno dimostrato che i partenopei sono sulla strada giusta. Non si vince 3-1 a Torino contro i granata e 3-0 in casa contro il Parma “per caso”, diciamo così. Il navigato tecnico sembra anche aver trovato la formula magica per far esplodere definitivamente anche il talento di Lorenzo “il Magnifico” Insigne, finalmente decisivo e al centro del progetto di un Napoli che aspira ad essere vincente oltre che bello. La gara contro la Juve serve proprio a confermare o smentire questo teorema: serve una vittoria per la consacrazione del progetto.

Questo sabato calcistico, ma in generale tutto il week end, sarà quindi manna dal cielo anche per gli scommettitori, che potranno sbizzarrirsi nella caccia alle quote più generose.

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