Contributi Inps 2019: prescrizione allungata, l’annuncio dell’istituto

Il periodo di prescrizione dei contributi Inps sarà sospeso per un anno per tutto il 2019. Ecco il comunicato dell’Inps e le ultime novità.

Contributi Inps 2019 prescrizione
Contributi Inps 2019: prescrizione allungata, l’annuncio dell’istituto

Allungamento contributi Inps 2019 per prescrizione


Ultime notizie sui contributi Inps, con la prescrizione che sarà sospesa per tutto il 2019, congelando di fatto i termini per chi l’anno prossimo sarebbe fuori tempo massimo. Questo significa che nel 2019 i contributi dovuti con i versamenti ancora fare potranno essere effettuati anche relativamente all’anno 2014. Il blocco temporaneo della prescrizione dei contributi permetterà così all’Inps di sistemare nei tempi prestabiliti gli estratti conto contributivi dei dipendenti pubblici ex Inpdap.

Contributi Inps 2019: l’Operazione Estratto Conto

Con un recente comunicato stampa l’Inps ha informato di aver lanciato ufficialmente l’Operazione Estratto Conto. Si tratta di una campagna informativa riguardante il consolidamento della banca dati delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici. La finalità corrisponde alla sistemazione dell’estratto conto contributivo dei lavoratori al fine di garantire una posizione assicurativa completa e certificata allo scopo di definire e ottimizzare le tempistiche nell’erogazione delle prestazioni. I soggetti interessati sono tutti i lavoratori della Gestione Pubblica iscritti alle seguenti Casse:

Entro la fine del 2018 sarà attivato il servizio online La mia pensione futura. Questo sarà inizialmente fruibile da un gruppo di 500 mila dipendenti pubblici degli Enti Locali. Successivamente la funzionalità sarà estesa anche agli altri contribuenti. Il datore di lavoro pubblico dovrà trasmettere all’Inps i dati anagrafici e previdenziali dei dipendenti e verificare la correttezza dei dati stessi, operando eventualmente integrazioni. Il dipendente pubblico potrà così consultare l’estratto conto online, verificare errori e omissioni e, in caso, segnalare errori al datore di lavoro e all’Inps tramite la Richiesta di Variazione Posizione Assicurativa.

Come recuperare la contribuzione mancante nell’estratto conto

Prescrizione contributi Inps 2019: le ultime notizie

L’Inps ha recentemente aggiornato un comunicato pubblicato originariamente a fine marzo sulla prescrizione dei contributi pensionistici dovuti alla Gestione Dipendenti Pubblici. Nella nota si precisa che per gli iscritti alla CPDEL, CPS, CPUG e CPTS risulta tutelato. “Le contribuzioni denunciate dopo il 31 dicembre 2018, ma riferite a periodi antecedenti i cinque anni che risultino prescritte, sono regolarmente accreditate sulla posizione assicurativa e sono utilizzabili”. A partire dal 1° gennaio 2019 mutano le conseguenze per il datore di lavoro “che per la contribuzione antecedente i cinque anni prescritta non potrà più regolarizzare il versamento omesso, ma dovrà sostenere un onere calcolato, secondo le regole in materia di rendita vitalizia”.

La rendita vitalizia si applica per i lavoratori iscritti alla Cassa Pensioni Insegnanti. Per loro, “nell’ipotesi di prescrizione della contribuzione per la valorizzazione dei periodi nella posizione assicurativa è necessario che il datore di lavoro o il lavoratore paghi l’onere della rendita vitalizia”.

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