Visita fiscale Inps: esonero per terapie salvavita, quali sono incluse

Tra le cause di esonero dalla visita fiscale Inps figurano le terapie salvavita. Ecco cosa significa e quali terapie sono incluse nello specifico.

Visita fiscale Inps esonero terapie salvavita
Visita fiscale Inps: esonero per terapie salvavita, quali sono incluse

Nell’elenco delle cause che comportano l’esonero dalla visita fiscale Inps spiccano anche le terapie salvavita. Difficile tuttavia definire quali sono incluse, perché una “lista” ufficiale non esiste. Andiamo quindi a vedere cosa si intende per terapie salvavita, quali possono essere incluse nel novero e cosa significa esonero dalla reperibilità della visita fiscale Inps.

Visita fiscale Inps: esonero reperibilità, cosa significa

Per i dipendenti pubblici le cause che possono determinare l’esonero dalla reperibilità fiscale legata alla visita di controllo sono le seguenti:

Per i dipendenti privati le cause che comportano l’esonero dalla visita fiscale sono più o meno le stesse (manca tuttavia la causa di servizio).

Tali ragioni, dunque, determinano la possibilità da parte del lavoratore di potersi assentare durante gli orari di controllo della visita fiscale (9-13 e 15-18 per i dipendenti pubblici, 10-12 e 17-19 per i dipendenti privati).

Visita fiscale Inps: terapie salvavita, quali sono

Differentemente dagli stati patologici collegati all’invalidità e alla determinazione della sua percentuale, non esiste un elenco ufficiale di patologie gravi che richiedono terapie salvavita. Quando si parla di queste ultime, infatti, si intendono tutte quelle patologie che prevedono sedute di terapia senza le quali la salute nonché la vita del paziente risulterebbero seriamente compromesse. Stiamo dunque parlando, per fare qualche esempio, di terapie legate alla emodialisi, alla radioterapia, a sedute di chemioterapia, a sedute di riabilitazione per le persone affette da Aids o ad altri tipi di trattamenti correlati a cause di similare gravità. Ragione di esclusione dalla reperibilità fiscale sono anche i giorni di ricovero in ospedale o in regime di day hospital finalizzato all’esecuzione della terapia salvavita.

La patologia grave che richiede terapia salvavita va certificata tramite apposita attestazione rilasciata da strutture medico-legali competenti. Al tempo stesso, anche in causa di ricovero legato all’effettuazione di terapie, sarà richiesta apposita certificazione dalle strutture competenti che si sono occupate della terapia.

Segui Termometro Politico su Google News

Scrivici a redazione@termometropolitico.it