Contributi Inps 2019 e pace contributiva, modello domanda AP135 in pdf

Ultime notizie in materia di contributi Inps 2019 e pace contributiva. L’Istituto di previdenza ha reso disponibile il modello AP135 per la domanda in pdf.

Contributi Inps 2019 e pace contributiva
Contributi Inps 2019 e pace contributiva, modello domanda AP135 in pdf

Sul sito dell’Inps è disponibile il modello AP135, ovvero il modulo per presentare la domanda relativa al riscatto dei contributi non versati, ai fini della pace contributiva 2019. Si ricorda che la domanda può essere presentata direttamente dall’assicurato, oppure dai suoi parenti e affini. O, infine, dal datore di lavoro, ma solo nel caso in cui il soggetto che richiede il riscatto sia una lavoratore del settore privato. Il riscatto dei contributi ai fini della pace contributiva fa riferimento al DL n. 4/2019. E più precisamente all’articolo 20 dello stesso, avente come oggetto la facoltà di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione.

Riscatto contributi Inps 2019: cosa dice il Decreto

Qui si legge che, in via sperimentale per il triennio 2019-2021, gli iscritti all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata, che siano privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995 e non titolari di pensione, hanno la possibilità di riscattare interamente o parzialmente i periodi antecedenti alla data di entrata in vigore del decreto. Tali periodi devono essere compresi tra la data del primo e dell’ultimo contributo accreditato nelle forme assicurative, non soggetti a obbligo contributivo e che non siano già coperti da contribuzione. Tali periodi possono essere riscattati nella misura massima di 5 anni, anche non continuativi.

Relativamente all’onere, questi è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 50% con ripartizione in 5 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento e in quelli seguenti. Per i lavoratori privati il cui riscatto è sostenuto dal datore di lavoro, l’onere è deducibile dal reddito di impresa e da lavoro autonomo.

Contributi Inps 2019: riscatto pace contributiva, il versamento

Come si legge nel Decreto, il versamento dell’onere può essere effettuato ai regimi previdenziali di appartenenza in un’unica soluzione, oppure in massimo 60 rate mensili (5 anni), ciascuna di importo non inferiore a 30 euro, senza che siano applicati interessi per la rateizzazione. Solo nell’eventualità in cui i contributi da riscatto debbano essere usati per l’immediata liquidazione della pensione o nel caso in cui gli stessi siano determinanti per l’accoglimento di una domanda di autorizzazione ai versamenti volontari, l’onere non potrà essere rateizzato.

Sulla base della conversione in legge del Decreto potranno esserci modifiche anche sostanziali. Per esempio tra queste si parla della possibilità di raddoppiare il numero di anni. Portando le rate da un massimo di 60 a 120. E quindi un periodo di rateizzazione di 10 anni e non più di 5.

Contributi Inps 2019: modello domanda AP135 in pdf

Concludendo si ricorda che la domanda da compilare, presente sul modulo AP135 messo a disposizione dall’Inps, dovrà essere inoltrata all’Ufficio Inps territorialmente competente. Ecco le modalità di invio disponibili.

Di seguito potrete scaricare il modello domanda AP135 in pdf da stampare e compilare in ogni sua parte.

Attenzione: il modulo non è attualmente visualizzabile, presumibilmente per via di un problema dovuto al caricamento da parte dell’Inps. Non appena sarà di nuovo disponibile, non esiteremo ad aggiornare il link soprastante.

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