Seconda mensilità reddito di cittadinanza: pagamento oggi sulla carta Rdc

Reddito di cittadinanza, nel corso di questa settimana i beneficiari riceveranno la seconda mensilità da quando è stata istituita la misura di sostegno.

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Seconda mensilità reddito di cittadinanza: pagamento oggi sulla carta Rdc

Coloro che hanno fatto richiesta del reddito di cittadinanza entro marzo – e hanno vista accolta la loro domanda – a breve riceveranno la seconda mensilità della misura economica istituita dal Governo Conte con decreto n. 4/2019 insieme a Quota 100.

Reddito di cittadinanza, dal 27 maggio in poi procedure per pagamento della seconda mensilità

L’Inps ha dato notizie precise a riguardo anche tramite il profilo Facebook Inps per la Famiglia. “La prossima disposizione di pagamento – si legge nel post – verrà inviata il 27 Maggio”. Si precisa tuttavia che il pagamento tramite Poste avverrà nei giorni a seguire e si specifica la tempistica pari “3-4 giorni lavorativi”.

Reddito di Cittadinanza, Inps Poste e PostePay

Rispetto ai pagamenti – per chi ha diritto o ha fatto richiesta del RdC – è utile ricordare che i flussi di pagamento sono di competenza dell’Inps. Mentre Poste è il soggetto preposto all’accredito sulla carta del Reddito di Cittadinanza che fa parte del circuito PostePay.

Con la carta è possibile l’acquisto di beni di prima necessità, mentre non è consentito fare acquisti online o spendere somme per gioco di azzardo (vedi un nostro articolo sull’argomento).

I numeri sul RdC

Sino a fine aprile 2019 ed in base ai numeri comunicati ufficialmente dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale sono state presentate oltre 1 milione di domande per il sostegno al reddito pensato per chi ha perso o non ha un lavoro. Sono tante le discussioni aperte intorno alla misura. La prima è quella relativa agli importi erogati. Nelle scorse settimane si è parlato della volontà di molti coloro che hanno ricevuto gli importi per la prima mensilità di rinunciare al sostegno.

I motivi? Gli importi più bassi rispetto alle aspettative ed il timore di controlli legati alla veridicità delle dichiarazioni rese in sede di istruttoria. Dall’Inps hanno subito precisato che al momento non esiste una procedura per rinunciare al Reddito di Cittadinanza, smentendo di fatto le voci circa una presunta fuga di beneficiari.

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